L’Application Recovery in cinque mosse, secondo Quest

Come affrontare al meglio le nuove sfide che impongono oggi il backup e il recovery. L’obiettivo è garantire un rapido ripristino degli asset critici.

Un recente sondaggio condotto
da Quest Software, ora parte di Dell, ha svelato che attualmente quasi tre
quarti delle aziende considera il ripristino delle applicazioni critiche e il
recupero dei dati persi come le preoccupazioni più gravi per quanto riguarda il
tema della protezione dei dati.

Questo porta a nuove sfide
nell'ambito del backup e del recovery. A fronte di tale situazione, Quest Software nha stilato Il numero di vendite citato dal numero uno di Microsoft non tiene in considerazione le copie vendute alle imprese che hanno stipulato accordi di licenza "a" cinque consigli per garantire il rapido ripristino di questi asset
critici
:

1. Non
tutte le applicazioni sono uguali
- Le applicazioni hanno diversi gradi di importanza per le
aziende e devono essere protette di conseguenza. Per esempio, l'applicazione
che supporta il database transazionale del reparto finanziario deve avere uno Sla
più severo rispetto a un'applicazione meno strategica ai fini del business
aziendale. Questo significa che le aziende devono impostare strategicamente gli
obiettivi di ripristino delle applicazioni: un solo tipo di recovery non è più
sufficiente.

Se le applicazioni non sono tutte uguali, allora anche le
strategie di recovery assegnate a ogni asset devono essere diverse. Le aziende
devono quindi allineare la strategia di backup e ripristino di ogni
applicazione con la criticità della stessa per l'azienda: più l'applicazione è
critica, più aggressivo dovrebbe essere l'obiettivo di ripristino.

2. Molte applicazioni critiche sono virtualizzate - Poiché oggi la virtualizzazione è
all'ordine del giorno nella maggior parte dei data center, un
crescente numero di aziende sta virtualizzando le applicazioni
mission-critical. La difficoltà sta nel fatto che molte soluzioni di backup
tradizionali consentono solo i backup a livello immagine, quindi per
recuperare un singolo oggetto gli amministratori devono ripristinare
l'intera virtual machine su cui gira l'applicazione.

    L'azienda dovrebbero perciò rendere
    prioritario l'utilizzo di una soluzione per il backup di machine virtuali che sia davvero
    compatibile con le applicazioni e che contenga un catalogo ricercabile: questo
    darà la possibilità di individuare elementi specifici e di condurre ripristini
    granulari. La capacità di recuperare una singola mailbox Microsoft Exchange, o
    anche un singolo allegato, senza dover ripristinare l'intera Vm è fondamentale
    per soddisfare obiettivi aggressivi di ripristino delle applicazioni.

    3. La maggior parte delle strategie richiede un ripristino
    in due fasi
    - Il ripristino di applicazioni critiche è spesso un
    processo a due fasi che coinvolge due persone, il che può essere difficile
    e lungo. Nella maggior parte dei casi l'amministratore del backup è in
    grado di ripristinare unicamente l'immagine dei dati, mentre la
    riconfigurazione dell'applicazione prioritaria spetta all'amministratore
    dell'applicazione stessa.

    Le divisioni
    IT possono bypassare il processo di ripristino a due fasi, che richiede molto
    tempo e rende il ripristino delle applicazioni difficile da affrontare con le
    strategie di backup tradizionali, semplicemente fornendo agli amministratori
    dell'applicazione visibilità diretta sulla recuperabilità di servizi It
    specifici e consentendo loro di sfruttare strumenti specializzati di data
    protection per portare a termine compiti di backup e recupero granulare.

    4. L'infrastruttura
    IT moderna è fluida
    - Negli
    odierni ambienti ibridi fisici, virtuali e cloud, gli asset delle
    applicazioni non risiedono più necessariamente nello stesso posto
    all'interno della struttura It principale: alcuni possono infatti
    risiedere su un server fisico, altri su una macchina virtuale, altri
    addirittura al di fuori dell'azienda. Il ripristino appropriato di
    un'applicazione in questo ambiente complesso richiede la ricerca di backup
    multipli e in molteplici luoghi per trovare tutti i componenti necessari.

    La scelta
    di una soluzione di data protection che fornisce la possibilità di organizzare,
    programmare, visualizzare e gestire i backup basati sui servizi piuttosto che
    sui server consentirà agli amministratori di raggruppare tutti gli asset
    rilevanti associati a una data applicazione, inclusi server, macchine virtuali
    e database, in un gruppo sul quale impostare e gestire direttamente gli Sla di
    ripristino.

    5. La corruzione dei dati crea vulnerabilità - Molte aziende hanno implementato
    soluzioni basate sulla replica progettate per proteggere i dati e le
    applicazioni mission-critical. Nel caso di corruzione, tuttavia, non
    vengono replicati solo i dati, ma anche il comando o l'errore che ha
    causato in prima istanza la corruzione. Senza la possibilità di
    ripristinare un'applicazione nel punto esatto che ha preceduto la
    corruzione, le aziende sono ancora esposte al rischio.

    Con soluzioni Cdp come
    Quest NetVault FastRecover, i dipartimenti It possono ripristinare le
    applicazioni critiche in qualunque punto, fornendo protezione da corruzioni che
    potrebbero altrimenti cancellare un'intera applicazione.

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