La superpotenza ha degli “imperativi”

Gennaio 2006, Lo sviluppo della Cina in ambito Ict dipenderà in maniera sostanziale dall'atteggiamento del Governo, con politiche mirate, e dall'abilità delle industrie locali a innovare. Queste le conclusioni a cui sono giunti gli analisti di Gartner, che delineano, in base a questi fattori, diversi scenari. Solo se questi due fattori si muoveranno congiuntamente, la

Gennaio 2006, Lo sviluppo della
Cina in ambito Ict
dipenderà in maniera sostanziale dall'atteggiamento del Governo,
con politiche mirate, e dall'abilità delle industrie locali
a innovare. Queste le conclusioni a cui sono giunti gli analisti di Gartner,
che delineano, in base a questi fattori, diversi scenari. Solo se
questi due fattori
si muoveranno congiuntamente, la Cina potrà occupare un ruolo di
leadership in futuro.

«La crescita cinese nell'industria globale
Ict oggi è alimentata da un'ampia disponibilità di capitale,
data da grossi investimenti esteri, accesso ai mercati di capitale pubblico
a Hong Kong e grosso coinvolgimento dello stato, con politiche mirate»
,
afferma Jamie Popkin, analista di Gartner. La Cina diventerà una
superpotenza a tutti gli effetti se riuscirà a bilanciare uno sviluppo
dell'industria Ict nazionale e le esportazioni del settore.

Un ruolo importante lo occuperanno
gli end user cinesi, che decreteranno o meno il successo effettivo dell'Information
technology nazionale.
Ma adesso, gli imperativi del governo
cinese devono essere la semplificazione delle trafile burocratiche e maggior
assistenza nelle pratiche di esportazione.

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