La prima workstation Itanium di Ibm

Ibm prova a vincere, giocando d’anticipo, la corsa all’annuncio di prodotti basati sul nuovo processore Itanium di Intel, il primo a 64 bit. Pur se la reale disponibilità è attesa per il tardo gennaio o l’inizio di febbraio, Big Blue ha g …

Ibm prova a vincere, giocando d’anticipo, la corsa all’annuncio di
prodotti basati sul nuovo processore Itanium di Intel, il primo a 64
bit. Pur se la reale disponibilità è attesa per il tardo gennaio o
l’inizio di febbraio, Big Blue ha già lasciato trapelare informazioni
su un prodotto che porta il nome in codice di Rattler e andrà a
collocarsi in cima alla gamma di workstation Z-Pro. Si tratta di una
macchina con uno o due processori, inizialmente rilasciata con
Windows 2000 e poi destinata a ospitare il futuro Whistler di
Microsoft. Il costruttore sta però testando anche la versione Unix,
con l’ormai proprio sistema operativo Aix 5L, precedentemente noto
come Monterey. Inoltre, saranno disponibili versioni Linux, con le
distribuzioni di almeno quattro fornitori specializzati, ovvero Red
hat, Caldera, SuSe e TurboLinux. Secondo Ibm, esistono al momento già
209 applicazioni certificate per il nuovo sistema, principalmente in
aree ad alto contenuto elaborativo, come il data warehousing, il Cad,
l’animazione 3D e i siti Web pesanti. Big Blue sta ora testando la
compatibilità con varie tipologie di periferiche, soprattutto schede
grafiche, per poter uscire con tutti i driver aggiornati.

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