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La piattaforma di ANote si rinnova e apre la musica alla blockchain

ANote Music, marketplace europeo di investimento in royalties musicali, continua a celebrare la grande musica internazionale grazie a una piattaforma interamente rinnovata e integrata ai servizi di blockchain.

L’obiettivo è rendere l’ecosistema musicale sempre più partecipativo, trasparente e sicuro e giocare d’anticipo sui trend finanziari di domani.

Tokenizzazione, NFT, criptovalute. La blockchain ha introdotto una nuova definizione di valore digitale, ed è proprio questo nuovo valore che ANote vuole offrire a tutti i propri investitori. La strategia è quella di una partnership con il provider blockchain Algorand, per garantire massima protezione a ogni transazione e dare la possibilità agli utenti della piattaforma di aprire automaticamente un profilo sul sito del provider, associandolo poi in tutta sicurezza al proprio portafoglio ANote, il quale, da oggi, potrà essere rifornito di fondi cripto.

Ma non è tutto, perché la nuova piattaforma di ANote nasce in risposta non solo ai nuovi trend di mercato, ma anche alle esigenze manifestate dagli utenti stessi. Arrivano dunque un look & feel rinnovato, una user experience e interaction snella e immediata; ma anche soluzioni costruite attorno all’utente e pensate per rendere sempre più partecipativo e democratico l’ecosistema della musica internazionale, un centro assistenza dedicato per ogni investitore, e la possibilità di gestire comodamente i propri fondi, direttamente da app.

E poi, una nuova veste per le pagine di catalogo e le schermate del Marketplace. Nel primo caso, per mettere sempre più al centro l’individualità unica di ogni detentore di diritti e genere musicale parimenti, fornendo storici dettagliati dell’andamento temporale delle royalties così come agevoli integrazioni con i principali servizi di streaming musicale. Nel secondo per fornire una rapida visione di tutte le possibilità d’investimento e soddisfare sia gli investitori esperti che gli appassionati.

Proprio in questa direzione si muovono anche la riorganizzazione dei Portfolio utente, resi ancora più onnicomprensivi e chiari, e la ristrutturazione dei processi di asta e compravendita. Quest’ultimo intervento, in particolare, si pone non solo l’intento di portare trasparenza alle fasi di acquisto di un catalogo, ma anche di facilitare un’accurata gestione dei propri fondi e ordini, fornendo così all’utente una panoramica sempre più dettagliata del suo storico d’investimento.

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