La gestione del personale elemento strategico nell’Erp II di PeopleSoft

Mettere i dipendenti nella condizione di accrescere la produttività deve essere un obiettivo primario delle aziende. In questo contesto, si inquadra l’approccio al mercato della società Usa, che propone una piattaforma in grado di gestire risorse umane, clienti e partner.

Se l’Erm (Employee relationship management) è un importante strumento destinato a tutti i dipendenti per accrescere la produttività, i risultati e soprattutto il Crm (il contesto in cui inserire la componente dell’Erm) non può che essere un sistema informativo di base che sappia gestire tutte le dimensioni informative legate alla risorsa umana. Questa è la semplice idea strategica che sta alla base della soluzione Hrsm di PeopleSoft, che la società statunitense ha recentemente ribattezzato Hcm (Human capital management) proprio per sottolineare il concetto. Sul mercato del software applicativo si sta scatenando una competizione a livello internazionale e nazionale, che sta interessando gli analisti di mercato, fra i primi a comprendere come le scelte applicative di azienda e il mercato dell’offerta debbano considerare più aspetti fra loro correlati, come il settore industriale, la copertura funzionale e le tecnologie. In questo contesto, Gartner propone i noti quadranti magici basati sulla "ability- to-execute" e sulla "completeness-of-vision", utilizzati recentemente anche per classificare la nuova frontiera degli applicativi, individuati come Erp II. Una differenza chiave tra Erp ed Erp II è il concetto di collaborative commerce, reso possibile dall’infrastruttura Internet che richiede soluzioni con architetture aperte, modulari e con funzionalità che rispondono specificamente alle esigenze dei diversi settori verticali, mentre l’Erp tradizionale era prevalentemente focalizzato sulla produzione. In quest’ambito gioca un ruolo importante la gestione dell’area del personale e il performance management, in particolare nel settore dei servizi, ove il contributo della risorsa umana è sicuramente più rilevante che nelle aziende "capital intensive".


Dotato di un portale del dipendente con vaste funzionalità, Hcm è uno strumento integrato che assicura una soluzione a 360 gradi, pure Internet, che gestisce tre componenti base: il ciclo di vita di un dipendente, il payroll, ovviamente localizzato per il mercato italiano, e l’integrazione della componente gestionale-manageriale presente nella "workforce analytics". Il tutto centrato sull’Enterprise performance management (Epm) relativo alle risorse umane. Interagiscono fra loro in una base dati integrata accessibile dal portale aziendale e dall’enterprise warehouse, tutti i sottosistemi delle risorse umane, dal recruitment, alla rilevazione presenze, alla gestione, allo sviluppo delle carriere e degli skill, al compensation, al workforce analytics. Tali sottosistemi sono aperti all’interazione con il dipendente interessato e con il management responsabile ai vari livelli, in logica di workflow. Inoltre, il dipendente e il partner abilitato hanno a disposizione tutta la strumentazione di office. Ma il livello più stimolante e interessante in prospettiva è quello relativo all’integrazione-collaborazione con i sistemi aziendali, che portano valore, dal Crm alla supply chain. Tale approccio migliora la comunicazione interna, riduce i costi di amministrazione, migliora l’affidabilità dei dati e rende i processi più efficaci e efficienti. In sintesi l’Hcm come motore della soluzione Erp II di PeopleSoft.

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