Kyndryl porta Alpitour nel cloud: migrazione completata dopo 16 mesi

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Alpitour World ha concluso il percorso di modernizzazione del proprio core IT trasferendo i carichi di lavoro mainframe su AWS. Il progetto, realizzato con il supporto di Kyndryl, rappresenta l’ultima tappa di un journey to cloud avviato nel 2023 e segna un passaggio strutturale per l’evoluzione tecnologica del gruppo turistico.

L’intervento ha riguardato sistemi storicamente centrali per le operazioni aziendali, con l’obiettivo di superare i limiti delle piattaforme legacy senza compromettere affidabilità e continuità operativa. La migrazione è stata completata in 16 mesi, mantenendo la piena operatività dei servizi e ridisegnando l’architettura in chiave cloud-native.

“L’evoluzione del nostro core IT è un passaggio fondamentale nel supportare le ambizioni di crescita del Gruppo e continuare a innovare il nostro modello di business”, ha dichiarato Francesco Ciuccarelli, Chief Innovation & Technology Officer di Alpitour World. “La modernizzazione dei nostri carichi di lavoro mainframe, ultimo tassello del nostro Journey to Cloud, ci ha permesso di accelerare la trasformazione, mantenendo alti standard di affidabilità e continuità operativa”.

Dal punto di vista operativo, il superamento del mainframe tradizionale consente ad Alpitour di adottare un modello più flessibile e scalabile, capace di integrarsi in modo più rapido con nuovi servizi digitali. Il passaggio a un’infrastruttura basata su AWS riduce la complessità gestionale e apre margini di manovra più ampi sul piano dell’innovazione applicativa.

“Supportare i clienti nella modernizzazione del loro ambiente IT è centrale per il business di Kyndryl”, ha affermato Luca Missagia, Vice President, Customer Unit North Lead presso Kyndryl. “Per Alpitour World abbiamo realizzato una migrazione completa dei carichi di lavoro mainframe su Cloud AWS. Modernizzando l’infrastruttura core, abbiamo ridotto la complessità operativa, aumentato l’agilità e trasformato un ambiente legacy rigido in una base scalabile per l’innovazione futura”.

Il completamento del progetto non è solo un cambio di piattaforma, ma un riposizionamento tecnologico. Per un gruppo che opera in un settore ad alta stagionalità e forte pressione competitiva, disporre di un’infrastruttura più resiliente e dinamica significa poter reagire più rapidamente alle variazioni della domanda, evolvere i servizi digitali e supportare strategie di crescita su scala europea.

La collaborazione tra Alpitour e Kyndryl si inserisce in una traiettoria più ampia di trasformazione, in cui il cloud non è un fine ma un abilitatore. L’uscita dal mainframe tradizionale chiude un capitolo storico dell’IT del gruppo e ne apre uno nuovo, costruito su maggiore elasticità, integrazione e capacità di innovare con tempi più coerenti con il mercato.

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