Juniper rafforza la sicurezza

Introdotte nella gamma di router funzionalità, che comprendono il monitoraggio di flusso e un firewall destinato alla protezione delle reti aziendali.

28 maggio 2003 Dopo anni di promesse, il numero due del mercato mondiale dei router Juniper Networks ha finalmente introdotto nuove funzioni di security per i suoi dispositivi. La novità più importante riguarda la possibilità di effettuare del monitoraggio di flusso, una delle armi più efficaci contro gli attacchi DoS (denial of service). Juniper presenterà inoltre un firewall destinato alla protezione delle reti aziendali e la “traduzione degli indirizzi di rete (Nat)” utile per mascherare gli indirizzi Ip dei server all’occhio indiscreto degli hacker. Le tre aggiunte appena annunciate possono essere installate sottoforma di estensioni hardware ai router attualmente utilizzati da compagnie telefoniche e provider di accessi a banda larga. Kevin Dillon, responsabile marketing del portafoglio prodotti Juniper non ha tuttavia reso noti i prezzi di queste soluzioni.

La decisione arriva con un certo ritardo rispetto ai concorrenti. I primi annunci erano stati fatti nel 1999, in corrispondenza delle prime consistenti ondate di attacchi DoS. Ma Juniper introduce la sua linea di estensioni per la sicurezza, battezzata J-Protect, solo dopo che Cisco Systems, Redback Networks e Avici Systems avevano già da tempo provveduto in tal senso. Juniper ammette insomma in modo esplicito che l’attenzione alla sicurezza è un tema fondamentale anche per un fornitore non direttamente coinvolto nella questione. Difficile giudicare quali potranno essere le conseguenze commerciali di questo ritardo. Lo scorso anno, gestori e provider broadband avevano speso circa 1,7 miliardi di dollari in router, ma quest’anno è previsto un calo di almeno il 20% nella spesa da parte dei carrier. Cisco domina il mercato con il 58% di quota, seguita da Juniper (12%) e Redback Networks (7%).

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