Itanium fallisce il test per i server di Compaq

Il processore Itanium avrebbe fallito il test di stress di Compaq, ritardando così il rilascio dei server della società basati sul processore Intel.

Il processore Itanium avrebbe fallito il test di stress di Compaq, ritardando così il rilascio dei server della società basati sul processore Intel. Un portavoce di Compaq ha affermato che la società ha sperimentato il processore Itanium a 64 bit in un test interno per la propria linea di server ProLiant Dl590/64. Il problema persisterebbe con i sistemi che funzionano con le versioni a 733 MHz e 800 MHz del chip. La società ha poi ha testato i server di altri piccoli produttori, trovando, peraltro, che anch’essi non passavano il rigoroso test di Compaq, normale prerequisito per il rilascio commerciale. Il problema rappresenta uno degli ultimi sgambetti per Itanium, uno dei prodotti più ambiziosi lanciati nella storia di Intel. Il chip, co-sviluppato da Intel e Hewlett-Packard, è progettato per fornire maggior potenza ai server che competono contro macchine come quelle di Sun Microsystems. Itanium, comunque, si basa una nuova architettura e un set di istruzioni che ha portato via anni per essere completato e senza bug. Realizzato in origine tra la metà e la fine del 1990, il chip è stato commercializzato solo a maggio di quest’anno. In parte per il ritardo e in parte per le performance, molti produttori di server hanno appena iniziato a commercializzare i server contenenti la prima versione del chip e sono già concentrati sulla prossima versione, dal nome in codice di McKinley e che uscirà nel 2002.

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