IPv6, molti test e poca pratica

In un rapporto 2011 dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico la fotografia più recente del protocollo.

Le più ampie allocazioni di IPv6 sono in America Latina.
All’inizio del 2011, il 58% degli indirizzi IPv6 assegnati ai paesi facenti parte dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) erano visibili nella routing table.
Alla fine del 2010, oltre l’80% dei TLD aveva già supportato IPv6.

Ma il supporto dei DNS non per forza significa connettività IPv6. Le implementazioni, difatti, rimangono ancora basse.
Sempre alla fine del 2010, le reti IPv6-only erano essenzialmente di test, eccetto quelle di carrier e fornitori di servizi come Apple, Google, Verizon.
Fra i paesi con maggiore adozione c’erano Norvegia, Lussemburgo e Olanda, sopra il 30% degli anonimous system.
Questi e altri dati si trovano nel rapporto sullo stato delle comunicazioni dell’Oecd.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome