Invensys e Ibm sposano la fabbrica con l’ufficio

Le due società parteciperanno allo sviluppo e alla commercializzazione di una suite di prodotti per l’integrazione tra i sistemi informativi in fabbrica e le classiche applicazioni del B2B e di gestione di impresa.

Invensys, lo specialista di automazione e controllo industriale attraversa una situazione finanziaria piuttosto difficile ma conta di incrementare i suoi fatturati attraverso il recente accordo con Ibm, che vede le due aziende partecipare allo sviluppo e alla commercializzazione di una suite di prodotti per l'integrazione tra i sistemi informativi in fabbrica e le classiche applicazioni del B2B e di gestione di impresa. Dal punto di vista di Ibm l'accordo apre un nuovo canale per la vendita di sistemi hardware e del software Invensys, proposto in bundle su piattaforme come gli eServer. Anche il potenziale di mercato del software Ibm si estenderà considerevolmente, permettendo a Big Blue di attaccare ex alleati di Baan come Oracle, Microsoft e Bea. In particolare, a beneficiare dall'accordo potrebbe essere la piattaforma Ibm WebSphere, considerata un po' come il “collante” per l'integrazione tra controllo numerico ed Erp. Invensys ha cercato di abbattere il muro della sua nicchia di mercato nel 2000, con l'acquisizione per 760 milioni di euro della softwarehouse olandese Baan, ormai prossima alla bancarotta. A giugno Invensys aveva sbandierato il successo dell'operazione, che avrebbe contribuire a triplicare il fatturato da licenze. Ma la difficile situazione economica ha ridotto le opportunità derivanti dai nuovi progetti e ora deve cercare di far fruttare meglio l'attuale base installata.

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