Interoute presenta in Italia l’offerta di telefonia

Sbarcata in Italia nel ’98 attraverso l’acquisizione di Skipper, Interoute Telecomunicazioni, operatore telefonico paneuropeo che fa capo alla Fondazione Sandoz, si propone al mercato italiano con un’offerta di servizi di telefonia nazionale, internazi …

Sbarcata in Italia nel ’98 attraverso l’acquisizione di Skipper, Interoute Telecomunicazioni, operatore telefonico paneuropeo che fa capo alla Fondazione Sandoz, si propone al mercato italiano con un’offerta di servizi di telefonia nazionale, internazionale e verso i cellulari, numeri verdi e carte telefoniche. La societ presente con proprie sedi in 11 paesi europei e negli Stati Uniti.
"Il nostro mercato di riferimento sono le piccole e medie imprese e l’utenza residenziale di alto profilo – dice Fabio Monti, direttore marketing della societ -. Le nostre tariffe sono interessanti, ma non le pi basse in assoluto. Puntiamo sulla qualit e su servizi innovativi e a valore aggiunto, realizzati anche attraverso accordi di co-branding". Interoute, sta, per esempio, finalizzando un accordo con una banca telefonica per realizzare un pacchetto d’offerta comprendente anche una carta di credito da indirizzare al mercato residenziale, a partire da met febbraio.
Interoute ha, naturalmente, una licenza nazionale e utilizza due codici d’accesso, 1066 e 10099, per differenziare l’offerta business da quella residenziale.
La commercializzazione dei servizi affidata a una rete di vendita indiretta che oggi raccoglie 50 partner, per un totale di 1300 persone di forza vendita. La Fondazione Sandoz, che ha sede in Svizzera, anche proprietaria dell’Isp World Online, con sede in Olanda e un milione circa di abbonati, il che consente a Interoute di formulare offerte integrate fonia/Internet.
Sempre dello stesso gruppo fa parte i-21, societ nata per realizzare una rete proprietaria in fibra ottica che, una volta completata, collegher 70 citt in 17 Paesi del Vecchio continente, compresa la Russia, per un totale di 21mila chilometri. La capacit sar di un petabit, pari a 1000 terabit, sufficiente per soddisfare le esigenze dei circa 1000 operatori di telecomunicazione che si prevede opereranno in Europa entro breve. In Italia si dovr attendere, per, pi di un anno.

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