Internet: tutta la sicurezza in 10 passi

Zone Alarm stila un elenco delle più semplici precauzioni da seguire per evitare di essere vittima di attacchi quando si naviga in rete, si stringono amicizie o si fanno ricerche su Google. Il decalogo è pensato per i più giovani, ma i suggerimenti forniti hanno una valenza che prescinde dall’età.

I giovani tra i 18 e i 25 anni (la cosiddetta generazione Y)
sono spesso connessi a Internet per gran parte della giornata. Per loro tweettare, stringere amicizie e fare ricerche
su Google sono ormai azioni di routine, ma le affrontano senza utilizzare alcuna
protezione quando sono online.

La prova arriva da un recente sondaggio condotto da
ZoneAlarm su un campione di 1.245 utenti, la maggior parte dei quali
appartenente alla Y Gen. Dal sondaggio emerge che la sicurezza Internet riveste
un ruolo di secondo piano. Solo il 31% degli intervistati la considera l’elemento
da tenere maggiormente in considerazione quando si prendono decisioni circa il
proprio computer. La generazione Y attribuisce una priorità maggiore all’intrattenimento
e alle comunità piuttosto che alla sicurezza, nonostante la metà degli
intervistati (50%) abbia dichiarato di aver riscontrato problemi di sicurezza
informatica negli ultimi due anni.

La ricerca mostra come questi giovani utenti stiano mettendo
a repentaglio la propria sicurezza – e quella di tutti coloro con cui comunicano
– restando vulnerabili agli attacchi online. Quindi, se si considera la
crescita della criminalità informatica nell’ambito dell’attuale società, risulta
opportuno essere all’avanguardia in termini di sicurezza.

In tal senso Zone Alarm propone 10 consigli per proteggersi
da eventuali attacchi e tenersi fuori dai guai:

  1. Tornate ai principi base. Effettuare regolarmente l’aggiornamento
    del sistema operativo del computer è uno dei più semplici ma efficaci metodi
    per proteggere il proprio computer. Le versioni più recenti del software contribuiscono
    a rendere il sistema più fluido e impediscono che diventi vulnerabile a
    causa dei “buchi” presenti nel vecchio sistema. Assicuratevi che il vostro
    sistema operativo sia configurato per ricevere gli aggiornamenti
    automatici delle ultime patch di sicurezza e accertatevi di aver applicato
    le impostazioni più recenti riavviando il computer dopo l’aggiornamento.
  2. Non esagerate con i clic. Oltre 9.500 siti Web dannosi vengono
    rilevati da Google quotidianamente. Questo dato comprende sia siti
    legittimi dirottati che siti costruiti “ad hoc” per diffondere malware. Per
    essere più al sicuro, siate quindi cauti nel cliccare i vari link. E
    ricordatevi di passare con il mouse sopra il link stesso in modo da visualizzare
    l’indirizzo completo prima di fare clic. E’ anche importante prendere in
    considerazione i messaggi di avviso da parte di Google e mantenere sempre aggiornati
    e attivi firewall e antivirus.
  3. Prestate attenzione ai più recenti cambiamenti social. Un esempio:
    Facebook ha recentemente modificato gli indirizzi di posta elettronica
    predefiniti trasformandoli tutti in @facebook.com. Ciò significa che un
    intero nuovo gruppo di operatori di marketing e spammer sarà in grado di
    contattare l’utente molto più facilmente di prima, che piaccia o no. E’
    possibile comunque regolare le impostazioni di protezione della privacy e
    fare attenzione a spam e phishing ora che il sistema di messaggistica di
    Facebook è open.
  4. Password, password, password. Creare sempre password complesse
    per tutti gli account online includendo lettere, numeri e simboli. Le
    password più lunghe sono più sicure e più difficili da individuare. Scegliete
    password differenti e uniche per i siti importanti, come per esempio l’indirizzo
    email principale e il conto corrente. Possibilmente evitate di utilizzare
    la stessa password per più siti. Infatti, se una password viene trafugata da
    un sito, potrebbe consentire agli hacker di accedere agli altri account
    con le stesse credenziali.
  5. Se giocate online, mantenete attivo il software di protezione .
    Se giocate spesso online, non disattivate il software di sicurezza,
    nemmeno per giochi emozionanti come
    Diablo III. E’ vero, sperimentare una connessione ad alta velocità con
    interruzioni minime è importante, ma non a scapito della sicurezza. Cercate
    piuttosto una “modalità gioco” nel software di protezione.
    Questa impostazione farà si che non avvenga nessuna interruzione nel bel
    mezzo del gioco e – al tempo stesso – garantirà protezione.
  6. Proteggetevi da P2P e software pirata. La soluzione migliore è
    semplicemente quella di non utilizzare siti P2P per scaricare software
    pirata e di scaricare i file direttamente dallo sviluppatore originale. Tuttavia,
    se si sceglie di correre questo rischio sarebbe bene quantomeno adottare
    alcune precauzioni come leggere i commenti degli utenti prima di scaricare
    i file. Occorre inoltre tenere presente che molti dei siti P2P più popolari
    di oggi offrono un sistema di rating abbastanza preciso, in grado di
    offrire un’idea di come questi file scaricabili si siano comportati con
    gli altri utenti.
  7. Attenzione agli attacchi di social engineering. I criminali
    informatici ogni giorno “setacciano” letteralmente i vari siti di social media
    per cercare di carpire tutti i dati possibili su un determinato utente. Le
    informazioni raccolte verranno utilizzate per l’invio di e-mail mirate, facendole
    apparire come provenienti dal capo, dall’amico o da un membro della
    famiglia. Per esempio, pubblicare informazioni su Facebook circa il luogo
    di vacanza preferito e conseguentemente ricevere una mail da un collega di
    lavoro sulle migliori mete estive, con tanto di richiesta di collegarsi a
    un recente articolo, può essere rischioso. Occorre stare sempre in guardia
    e attenti a quello che si dice online: rivelare troppe informazioni – il
    proprio secondo nome, nomi di animali domestici e così via – potrebbe
    essere già sufficiente per farsi hackerare
    da un criminale informatico.
  8. Scegliete con attenzione i vostri “amici”. Non c’è niente di
    più rischioso che effettuare connessioni online via Facebook e altri
    social network. Tuttavia, è sicuramente più avventato non dedicare un po’
    di tempo per selezionare meglio chi si accetta nella propria cerchia di amici.
    Se si riceve una richiesta di amicizia da qualcuno con cui non si parla da
    anni o che non si conosce, un social bot potrebbe utilizzare questa
    opportunità per entrare nella vostra rete e in seguito sfruttare la
    fiducia che avete costruito su Facebook e Twitter per inviare e-mail o
    notifiche ai vostri network utilizzando i vostri dati accesso, informazioni e profilo per richiedere ad
    esempio prodotti e diffondere malware ai computer altrui.
  9. Fate attenzione quando scaricate file video. I video online hanno
    riscosso un successo straordinario, soprattutto presso la generazione Y,
    che spesso trascorre più tempo a guardare video che qualsiasi altra cosa. Scaricare
    video è un’attività che potrebbe essere fonte di virus. Se non si possiede
    un lettore video più che aggiornato, è bene scaricare i file direttamente
    da una fonte affidabile. Non installate mai software da siti di
    condivisione quando desiderate visualizzare un video e ricordare che il
    download di per sé non dovrebbe
    richiedere l’esecuzione di file eseguibili (.exe).
  10. Siate cauti quando utilizzate hotspot Wi-Fi – La maggior parte delle persone si entusiasma quando han
    la possibilità di connettersi tramite un hotspot Wi-Fi. Ma prima di
    collegarsi, sarebbe bene verificare che il nome del network Wi-Fi (SSID) provenga
    da un servizio legittimo. E’ bene non connettersi a reti Wi-Fi casuali e
    non garantite che incrementano i rischi legati alla sicurezza ed è meglio utilizzare
    una rete privata virtuale. Una VPN infatti vi permette di instradare tutte
    le attività attraverso una rete separata e sicura anche se siete su una
    pubblica. Sono disponibili diversi servizi o in alternativa è possibile
    utilizzare anche con un’app come hotspot
    shield
    , che genera una VPN automaticamente.

Restare “vigili” è un buon inizio. Ma non basta. I criminali
informatici stanno diventando sempre più furbi di giorno in giorno e gli
attacchi online non hanno mai fine. Qualunque cosa si faccia, è importante
prendere precauzioni di base, magari seguendo proprio i precedenti suggerimenti,
e fare in modo di poter disporre almeno di un software antivirus e un firewall sul
proprio computer. Indipendentemente dalla vostra età, non fatevi cullare da
false illusioni di sicurezza, non solo eviterete di diventare un altro dato
statistico, ma potrete offrire il vostro contributo per mantenere in sicurezza per
la vostra comunità online.

*Skyler
King, product leader di ZoneAlarm, Check Point Software Technologies consumer
business, nonché ideatore di ZoneAlarm Free Antivirus + Firewall

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