Intel e Microsoft pongono le basi dei NetPc

Come previsto, i due promotori del concetto di pc leggero lanciato nello scorso ottobre, hanno rilasciato alcune specifiche per la costruzione e la gestione di questi dispositivi Intel.

Arrivano le prime specifiche sui NetPc, i rivali dei network computer di
Larry Ellison e soci. Intel è arrivata al Cebit di Hannover con un primo
set di riferimento, arricchito di tecnologie per il Wired for Management
(Wfm). Le specifiche NetPc, attese in versione finale per la fine del mese,
consentono innanzitutto a ogni dispositivo hardware di essere riconosciuto
e gestito via software, anche in remoto via interfacce standard (Dmi). La
configurazione e installazione di sistemi, inoltre, è automatica da server
e gli aggiornamenti potranno avvenire in modo automatico anche off-line.
Non sono previste slot Isa, mentre ve ne sarà una Pci, configurabile
dall’utente.
Le specifiche Wfm si occupano in modo specifico di remote management,
configurazione automatica e aggiornamenti., ma sono attese versioni
dettagliate anche per notebook, pc e workstation. Le macchine NetPc o Wfm
potranno eventualmente essere anche da pacchetti enterprise, come Intel
Landesk, Ca-Unicenter o Tivoli Tme. L’obiettivo, secondo Intel, è
consentire agli Edp manager di avere in futuro una struttura con NetPc per
utenti single-task e desktop che aderiscono alle specifiche Wfm.
Microsoft, altro grande promotore dei NetPc, ha invece fornito una
dismostrazione del proprio ambiente Zero Administration, su Windows Nt 4.0
Workstation Questo primo kit includesoftware che consente agli Edp manager
di scegliere applicazioni, configurare desktop e allocare dati usati su
client in rete. " previsto anche che non sia possibile installare
applicazioni che girano su pc Windows "senior". Il kit sarà disponibile in
due modalità. Quella TaskStation rimanda a un browser Internet Explorer
come interfaccia, lascia al gestore la decisione di abilitare l’accesso a
specifiche applicazioni e non include menu o barre di comando. La modalità
AppStation, invece, include una versione "statica" di Wondows e un menu di
avvio semplificato. In entrambi i casi sono consentiti setup e
aggiornamenti automatici delle applicazioni in uso. Zero Administration
Windows troverà posto in Windows 97 (Memphis) e Nt 5.0, ma sembra che sian
o
in corso sviluppi anche per Windows Ce.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome