HPE infrastruttura componibile

Neil MacDonald, VP e GM HPE Synergy e HPE BladeSystem, ha condiviso la visione di Hewlett Packard Enterprise sull’infrastruttura componibile.un tema che sta diventanto dominante e non solo per le aziende di grandi dimensioni. Lo ha fatto attraverso un interessante articolo postato sul blog dell’azienda.

Le esigenze dei clienti sono sempre più di semplificare le operazioni IT e accelerare il delivery di servizi e applicazioni.

Tre anni fa HPE decideva di rispondere a queste esigenze annunciando una nuova classe di infrastrutture denominata infrastruttura componibile. Lo scopo di tale componibilità è quella di garantire ai clienti un rapido accesso a un pool di risorse “fluido”. Un insieme di risorse che possa essere configurato istantaneamente in base ai carichi di lavoro.

Al momento, già oltre 1.600 clienti HPE stanno beneficiando dei vantaggi dell'infrastruttura componibile. E il futuro, afferma Neil MacDonald, è ancora più promettente, grazie al Memory-Driven Computing. Un futuro che promette di far comunicare grandi quantità di dati in modo più efficiente e veloce. E, inoltre, con meno energia e spazio.

Infrastruttura componibile

L’infrastruttura componibile trasforma l'IT del data center in set fluidi di risorse. I pool di elaborazione, storage e tessuti di rete si combinano in modo dinamico per ridurre la sottoutilizzazione e l'overprovisioning. Allo stesso tempo si può creare un data center più agile con il supporto di un ampio ecosistema di partner.

Le aziende si trovano a operare in un mondo in cui i mercati si formano, si disgregano e si riformano in mesi o addirittura settimane. Il cloud, con la sua grande flessibilità, può rispondere a questa necessità di “fluidità” delle infrastrutture IT.

Però il cloud non è in grado di soddisfare tutte le esigenze. Alcune aziende hanno bisogno di controllare fisicamente ogni elemento del loro IT. Ciò per ragioni di sicurezza o di normative. O anche, semplicemente, perché non tutti i carichi di lavoro sono adatti per un ambiente cloud pubblico. Prima le aziende erano costrette ad acquistare server e attrezzature per soddisfare la domanda di punta in ogni momento. Come risultato, troppa attrezzatura rimaneva inattiva.

HPe, spiega MacDonald, ha visto questa opportunità di offrire un'infrastruttura componibile come alternativa a fare affidamento esclusivamente sul cloud pubblico. Un’alternativa che potesse aiutare a ridurre le spese ed evitare il sottoutilizzo dell’infrastruttura IT.

L'infrastruttura componibile tratta i dispositivi fisici di elaborazione, archiviazione e rete come servizi e gestisce tutto l'IT tramite una singola applicazione. Ciò elimina la necessità di configurare l'hardware per supportare applicazioni specifiche. Consente inoltre di gestire l'infrastruttura tramite software: una infrastruttura “definita via software”. Le infrastrutture componibili creano pool di risorse che vengono automaticamente composte, in tempo quasi reale, per soddisfare le esigenze di elaborazione.

L’infrastruttura come codice

HPE chiama questo approccio "infrastruttura come codice”. Tutto ciò che serve è un'unica linea di codice per raccogliere e distribuire le risorse IT necessarie per eseguire qualsiasi applicazione. Ovunque e su qualsiasi scala.

L’infrastruttura componibile è come un'orchestra. Strumenti e musicisti sono come hardware e software in un data center mentre la musica, la composizione, è l'applicazione. Il direttore d’orchestra riunisce tutte queste risorse per creare l’armonia della composizione, nel nostro caso l’applicazione.

In una infrastruttura componibile, un'unica API programmabile funge da direttore d’orchestra del data center, gestendo tutto l'IT attraverso un'unica applicazione. Gestendo l'infrastruttura tramite software, i pool di risorse vengono automaticamente composti in tempo quasi reale. Ciò allo scopo di soddisfare le esigenze di elaborazione aumentando la facilità, la velocità, l'agilità e l'economicità.

HPE infrastruttura componibileHPE OneView è la soluzione dell’azienda per la gestione IT integrata: essa ha di recente raggiunto un milione di licenze. Attraverso di essa gli elementi dell'infrastruttura sono visibili e possono essere regolati e messi a punto mediante codice.

Anziché eseguire il provisioning dell'hardware e installare sistemi operativi e altri software, gli sviluppatori accedono a OneView. Quindi modificano un modello esistente e fanno in modo che HPE Synergy componga gli elementi necessari per il provisioning. Un provisioning automatico delle risorse in base alle esigenze dell'applicazione. HPE Synergy, la prima infrastruttura componibile del settore, realizza tutto ciò in modo cooperativo grazie a un ecosistema in crescita.

Una visione per il futuro

Se l’infrastruttura componibile garantisce grandi vantaggi, il futuro è ancora più promettente grazie a Memory-Driven Computing e fotonica. HPE ha portato in vita il Memory-Driven Computing nel maggio 2017, con il primo prototipo di The Machine. Si tratta del primo computer al mondo interamente basato su memoria, e l’idea è in qualche modo come HPE Synergy.

In un computer memory-driven, non è il processore al centro dell’architettura, ma la memoria. Ogni processore si alimenta da un gigantesco pool di memoria. In tal modo si ottiene una velocità d’elaborazione che sistemi di calcolo tradizionali sono fisicamente incapaci di raggiungere. HPE Synergy è stato progettato per supportare il Memory Driven Computing e la fotonica nelle generazioni future del prodotto.

Nel frattempo, prosegue MacDonald, HPE è attiva nello sviluppo della tecnologia Gen-Z. Gen-Z è un nuovo protocollo e connettore di interconnessione aperto. Il suo sviluppo ha lo scopo di risolvere le sfide associate all'elaborazione e all'analisi di enormi quantità di dati in tempo reale.

La tecnologia è fondamentale per soddisfare le esigenze del data center moderno e per creare un'architettura di elaborazione basata sulla memoria. HPE prevede che le future generazioni di HPE Synergy potranno beneficiare delle innovazioni di Gen-Z. E dunque di consentire, in tal modo, livelli ancora più elevati di prestazioni, semplicità e velocità.

Maggiori informazioni sul sito dell’azienda.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome