Industria manifatturiera in movimento verso il digitale

Stando a un sondaggio commissionato da Fujitsu tre aziende su quattro dell’industria manifatturiera vedono la tecnologia digitale come la chiave per il successo del futuro. A livello italiano la percentuale è del 54%. Secondo il 98% dei manager del settore, il 70% a livello italiano, l’innovazione digitale ha già rivoluzionato l’industria manifatturiera.

La ricerca quantitativa “Fit for Digital: Co-creation in the Age of Disruption” è stata effettuata nel settembre 2016 dalla società di ricerca indipendente Censuswide. La ricerca ha coinvolto 1180 manager decisionali di aziende di medio/grandi dimensioni di diversi settori tra cui il pubblico, i servizi finanziari, il retail e il mondo manifatturiero (che ha visto la partecipazione di 250 manager). A livello geografico, gli intervistati provenivano da: US (210), UK (156), Australia (152), Germania (152), Spagna (150), Francia (150), Italia (150), Finlandia (30) e Svezia (30

Tecnologia chiave per l'industria manifatturiera

Il 77% degli intervistati dell'industria manifatturiera ha riconosciuto come la tecnologia sia la chiave per il successo nel prossimo futuro, e la stessa percentuale ha evidenziato la necessità per la propria organizzazione di muoversi il più velocemente per poter rimanere rilevante in un mondo digitalizzato. A livello italiano, il 67% del campione dichiara che gli investimenti in innovazione sono al primo posto per garantire alla propria organizzazione di continuare a competere.

Lo studio di Fujitsu conferma che gli effetti della crescente digitalizzazione siano diffusi in molti settori e i principali manager delle aziende di medio/grandi dimensioni concordano su come questo processo stia ridefinendo il modo in cui operare sul mercato. Il settore manifatturiero è tra i più ottimistici per quanto riguarda l’innovazione digitale, con più di 2/3 (69%) “entusiasti” riguardo la digitalizzazione (è il 47% per il campione italiano), e ben l’80% che ha dichiarato come questo fenomeno rappresenti una forza positiva per il proprio business e per l’intero settore (il 67% a livello italiano).

Il campione italiano, in particolare, afferma che il principale impatto derivante dalla digital disruption per il settore è una maggiore spinta al cambiamento e all’innovazione (50%). Tra i 250 capi di aziende manifatturiere intervistati, a livello globale, quasi tutti (il 98%) hanno dichiarato che la propria organizzazione è già stata impattata dai fenomeni di innovazione digitale – questo è vero per il 73% del campione italiano - mentre il 92% della totalità del campione e l’88% del campione nazionale, ha affermato di avere in atto progetti per sfruttare al massimo le opportunità che questo processo può offrire.

Italia manifatturiera

A livello italiano, si ritiene che ad influenzare il cambiamento del settore abbiano avuto un ruolo fondamentale i clienti (per il 45% del campione) e i partner e terze parti (per il 26% del campione).

Nel settore manifatturiero, lo studio di Fujitsu mostra come i manager ritengano che le più grandi opportunità riguarderanno la trasformazione delle business operations e dei processi aziendali. Come risultato, più della metà (55%) identifica l’“investimento in innovazione” come chiave di successo per il futuro, e il 77% crede che la tecnologia sia centrale per il successo della propria azienda.

A livello italiano, i risultati hanno messo in evidenza più aspetti: tra le misure messe in atto per affrontare la digital disruption, il 66% del campione indica sia gli investimenti in tecnologia e innovazione sia l’individuazione di specifiche competenze, e il 37% indica invece il cambio di strategia di business e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

In termini di approccio, la ricerca ha evidenziato come i manager del settore manifatturiero siano molto pragmatici nel non sopravvalutare la propria abilità nell’utilizzare la giusta tecnologia: il 71% ha infatti dichiarato che collaborare con esperti di tecnologia è vitale per il successo futuro.

Lo sviluppo di partnership con altre organizzazioni è anch’esso visto come una chiave per poter gestire l’innovazione tecnologica. Il 36% (il 33% a livello locale) ha infatti dichiarato di avere già in programma lo sviluppo di partnership strategiche.

I manager dell’industria manifatturiera stanno inoltre acquisendo sempre più confidenza nell’affrontare i temi relativi all’innovazione tecnologica. A livello globale, più della metà (54%) ha infatti dichiarato di essere più consapevole e preparato oggi nel prendere le decisioni corrette sui temi di digitalizzazione rispetto a 2 anni fa, mentre in Italia l’81% del campione dichiara di avere la stessa consapevolezza.

Tuttavia, la stessa percentuale, solo il 39,6% del campione locale, ha ammesso come l’innovazione digitale renda più difficile il prendere decisioni che abbiamo un impatto nel lungo termine.

Lo studio Fujitsu ha evidenziato un alto livello di confidenza generale intorno all’industria manifatturiera. Il 69% considera infatti il settore manifatturiero come leader nel processo di trasformazione digitale. A livello globale, il 63% degli intervistati ritiene che la propria azienda stia trainando il processo di cambiamento; in Italia questa consapevolezza è presente “solo” nel 39% degli intervistati. In più, oltre la metà (56%) ritiene che il proprio paese di origine si stia posizionando come esempio di digitalizzazione per altri; il campione italiano non è altrettanto fiducioso, dato che solo il 23% pensa a un ruolo di leadership dell’Italia in questo ambito. In ogni caso, il settore manifatturiero si attesta come uno di quelli più confidenti nella propria leadership – preceduto soltanto da quello dei servizi finanziari.

Con riferimento alla propria organizzazione, il 66% del campione italiano dichiara che il processo di innovazione è in capo al top management e che le decisioni relative agli investimenti nel prossimo futuro riguarderanno le tecnologie (54%) per diventare una struttura più agile (37%).

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