Il valore delle azioni cresce con i server

Per stare al passo con la crescita dei volumi delle transazioni, aumentare i livelli di trasparenza e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo i costi di consumo energetico, Borsa Italiana ha deciso di consolidare i propri server. «L’obiettivo era di …

Per stare al passo con la crescita dei volumi delle transazioni, aumentare i livelli di trasparenza e, allo stesso tempo, tenere sotto controllo i costi di consumo energetico, Borsa Italiana ha deciso di consolidare i propri server. «L'obiettivo era di risparmiare sui costi dell'energia e del condizionamento - spiega Alessandro Pelosi -, garantendo al mio team la possibilità di intervenire in remoto per gestire il sistema ed essere pronti a eventuali future migrazioni su applicazioni di nuova generazione». La scelta è caduta sui blade Hp ProLiant Bl con processori dual core Amd Opteron. «Dovevamo scegliere se investire in spazi di alloggiamento più ampi oppure se favorire una maggiore integrazione - aggiunge - e avere il controllo totale dell'infrastruttura». Nel 2005 Pelosi ha iniziato a valutare i diversi vendor e alla fine ha optato per le soluzioni Hp dopo aver constatato che il processore Amd Opteron riduce i consumi energetici e produce poco calore. «Saranno, inoltre, necessari meno addetti per il controllo - conclude - che potranno in questo modo concentrarsi maggiormente sulle esigenze degli utenti. Se risparmiamo nell'acquisizione di materiale hardware, nei costi operativi quali il condizionamento delle sale server, nello spazio del datacenter e nel deployment dei server, ad esempio, è più facile concentrare gli investimenti per fornire sempre migliori servizi ai clienti».

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