Il test di Pinnacle Steinberg Clean 5

Il software permette di ripulire da rumori e crepitii vecchi brani e li converte anche in MP3

febbraio 2004 I software di restauro audio si dividono in due fasce.
Quelli dal costo di migliaia di euro, utilizzati dai professionisti per ripulire
e rimasterizzare in digitale vecchie incisioni e quelli di fascia consumer, dal
costo abbordabile, adatti all’utente casalingo per ripulire dal fruscio
registrazioni su audiocassette o passare su CD la propria collezione di LP eliminando
crepitii e schiocchi.

Migliorare un suono è di per sé molto complesso, basti pensare
a come sia difficile ottenerlo in un brano utilizzando l’equalizzatore
del proprio impianto stereo. È dunque molto importante che i software
destinati all’utente medio non lo lascino in balia di tentativi ed errori
tra decine di parametri.

Per questo i migliori software di restauro audio attuali sono molto semplici
da usare pur avendo una potenza notevole. Tra questi i più noti sono
Audio Cleanic di Magix e Clean di Pinnacle/Steinberg,
di cui oggi testiamo la nuova versione 5.

Funzionalità di filtro
La confezione di Clean comprende due software aggiuntivi, LabelEditor (creazione
etichette per CD
) e WaveLab Lite, versione entry-level dell’ottimo
software di editing audio Steinberg, più due
adattatori
: Rca/minijack stereo e femmina/femmina Rca, utili a connettere
la scheda audio ad amplificatori o piastre Hi-Fi.

L’elegante interfaccia comprende una finestra di regolazione dei livelli
di registrazione
, filtri contro crepitii e rumori degli LP, un filtro
generico contro il rumore di fondo, un Eq a 8 bande ed il potente filtro con
analisi FingerPrint, introdotto nella versione 4, che registra un’impronta
del rumore da eliminare personalizzata per il brano specifico da restaurare.

Inoltre troviamo i filtri DeRumbler contro i rumori a bassa frequenza
dei giradischi
e DeHummer contro il tono a 50Hz delle linee elettriche
italiane. Di Clean esiste anche una versione Plus dotata di pre-amplificatore
Phono (99 euro, al momento non venduta in Italia).

L’uso dei filtri può essere complesso per un neofita: per questo
Clean offre la funzione di AutoClean, che li regola automaticamente
ed è in grado di combinare effetti diversi. Noi dovremo solo indicare
il tipo di originale (CD, LP, Mc). Clean ha poi un’utilissima funzione
che distingue automaticamente i vari brani di un LP e crea tracce separate.

Il software Steinberg è in grado di masterizzare i brani restaurati
direttamente su CD, o su DVD (in formato DVD Video, con sezione di creazione
menu), e di creare audio surround multicanale. Ha anche la codifica in MP3 con
gli ottimi codec Lame e Fraunhofer, ma limitata a 20 brani, dopodiché
va acquistata una licenza.

Tra le funzioni non dedicate alla rimozione del rumore troviamo compressore,
Expander, SoundMorph (copia del “sound” di un brano per equalizzare
altri brani), simulazione amplificatore valvolare e car stereo, variatore velocità
e intonazione, correttore di fase per le registrazioni da cassetta, gestore
grafico degli effetti Surround, ed il nuovo Ripristino forma d’onda, che
può riparare danni gravi nel materiale audio originale.

Restaurare il proprio parco audio
Con alcuni tipi di musica Clean ottiene un audio dalla pulizia simile ad un
CD. Alcuni filtri, soprattutto se usati in modo poco accorto, tagliano però
molte frequenze musicali assieme ai rumori, come d’altronde avviene anche
con i software rivali (AudioCleanic).

Il filtro generico DeNoiser ad esempio peggiora la voce umana,
taglia la brillantezza dei toni alti rendendo il suono più cupo e provoca
un appiattimento dell’immagine stereo, con effetto “scatoletta”.
Questi problemi appaiono particolarmente con la musica leggera e la lirica,
mentre sono meno evidenti con la musica sinfonica, in cui il suono degli archi
viene preservato meglio rispetto ad AudioCleanic, che però è migliore
con la musica leggera.

Clean ottiene invece risultati eccellenti con gli LP: non
attivando il DeNoiser ed utilizzando il solo DeCrackler è possibile eliminare
totalmente i tipici crepitii senza alterare la timbrica originale. Con le audiocassette,
Clean non utilizza un filtro specifico come il DeHisser di AudioCleanic, bensì
usa il DeNoiser standard. La rimozione del fruscio è perfetta, ma provoca
i difetti di perdita di brillantezza e peggioramento timbrico descritti sopra.

A differenza di AudioCleanic, Clean non ha funzioni specifiche per migliorare
gli MP3, ma ha più funzioni specializzate per il restauro da dischi in
vinile, e può ampliare le sue funzionalità con i plug-in Vst,
ovvero gli stessi effetti utilizzati dal celebre sequencer Steinberg Cubase.

Caratteristiche tecniche
Nome: Clean 5
Produttore: Steinberg/Pinnacle www.pinnaclesys.it
Requisiti minimi: Pentium II 350 MHz o compatibili, 128 MB
RAM (192 con Windows 2000/XP), 70 MB spazio su disco
Sistema Operativo: Windows 98Se/ME/2000/XP
Voto globale: 9

Pro
• Funzioni di restauro con impronta rumore
• Il filtro DeCrackler elimina i crepitii degli Lp
• Supporto plug-in Vst

Contro
• Il filtro generico DeNoiser peggiora la voce umana e riduce la brillantezza
• Mancano filtri specifici per i difetti degli Mp3

Prezzo
39,99 euro (IVA compresa)

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