Ibm vende un nuovo supercomputer

Ibm ha annunciato che un supercomputer classificato è stato sviluppato per il Dipartimento dell’Energia statunitense. Asci White, (questo il nome in codice della macchina che fa parte della famiglia Rs/6000 Sp) sarà presto disponibile per

Ibm ha annunciato che un supercomputer classificato è stato
sviluppato per il Dipartimento dell'Energia statunitense. Asci White,
(questo il nome in codice della macchina che fa parte della famiglia
Rs/6000 Sp) sarà presto disponibile per i clienti commerciali. Il
potenziale massimo che offre un sistema Rs/6000 Sp (12,3 Teraflops, o
12,3 trilioni di operazioni mobili per secondo) è davvero
impressionante. Ma Ibm si augura di focalizzare l'attenzione dei
clienti sulla potenza elaborativa di ogni processore singolo e sulle
capacità di I/O di uno switch ampliato (l'ampiezza di banda degli
switch è stata triplicata a 500 Mb per secondo). Ognuno dei 16
processori per nodo vanta le migliori performance a virgola mobile
per elaborazioni statistiche o scientifiche. Le performance ampliate
dell'I/O saranno utilizzate per la manipolazione di grossi blocchi di
dati nei database. Per avere un termine di paragone, ricordiamo che
la prima versione commerciale dei sistemi Rs/6000 utilizzava solo
quattro processori per nodo. Il nuovo Rs/6000 Sp è stato reso
disponibile solo circa un mese dopo che Big Blue ha iniziato a
parlare di Asci White, un sistema capace di scalare fino a oltre
8.100 microprocessori. Ogni nodo contiene 16 microprocessori Power
3-II con interconnessioni in rame e funzionante a 375-MHz. Questo
raddoppia essenzialmente la densità di elaborazione delle precedenti
generazioni di questi sistemi. Il nuovo supercomputer è sviluppato
con strumenti per la riallocazione dinamica della Cpu, servizi di
gestione dei cluster e il software LoadLeveler che amplia
l'individuazione automatica dei guasti e il job rescheduling. Ogni
nodo costerà 190 mila dollari, mentre Asci White costa al
Dipartimento dell'Energia 110 milioni di dollari.

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