Ibm, un all-in-one per la conservazione dati

Data Retention 450 è un sistema figlio degli scandali Enron e affini. Integra un server Unix, vario storage e Tivoli, per gestire automaticamente la catalogazione dati come legge impone.

19 febbraio 2004

Ibm ha annunciato Data Retention 450, un dispositivo all-in-one destinato alle aziende che devono provvedere alla conservazione legale dei dati.


Figlio dell’entrata in vigore negli Usa della normativa Sarbanes-Oxley (e quindi, indirettamente degli scandali Enron e dintorni; ma anche in Ue, non dimentichiamolo, il tema della conservazione dati a norma di legge è imperante), il sistema di Big Blue segue l’analogo, Centera, messo sul mercato da Emc.


La macchina, infatti, conserva automaticamente le informazioni per un periodo di tempo prefissato, sulla base di un sistema di gestione dei record basato sugli eventi legali (quindi anche nel caso, per esempio, di ammortamenti di lungo periodo).


Il Data Retention 450 integra un server pSeries con processori Power, storage FastT e Tivoli Storage manager e dispone di almeno 3,5 Tb di memoria, espandibile a 56 Tb.


Il sistema è interfacciabile con varie librerie di nastri, anche non di produzione Ibm.


Sarà rilasciato a marzo.

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