Ibm eleva ProtecTier

Nuove funzionalità di disaster recovery per le soluzioni di deduplica dei dati.

Ibm ha annunciato miglioramenti nelle soluzioni per la deduplica dei dati ProtecTier, che integrano funzionalità di replica dati remota per ridurre il fabbisogno di larghezza di banda ed eliminare le necessità di trasporto e di stoccaggio dei nastri in siti remoti.

Per anni è stata utilizzata la replica dati per consentire la protezione remota delle informazioni mission-critical, con relativi costi elevati in fatto di larghezza di banda di rete e di storage per mantenere online i dati e le applicazioni più critiche.

Ora si punta a eliminare il problema dei costi della larghezza di banda di rete, consentendo alle aziende di replicare più dati a una frazione del costo degli approcci tradizionali.

Ibm lo fa sfruttando la tecnologia brevettata di deduplica di ProtecTier con cui sono eliminati in modo automatico dati duplicati, consentendo la riduzione dello spazio necessario per ospitare i backup e della banda di rete necessaria per il trasferimento a distanza.

Pertanto solo una piccola quantità di dati viene inviata attraverso la rete in qualsiasi momento, consentendo la trasmissione di una grande quantità di dati di backup con una larghezza di banda minima. E date le efficienze introdotte, la replica elettronica può essere adottata su tutte le applicazioni e non solo su quelle di primo livello.

All'inizio di quest'anno Ibm ha annunciato la Ts7650 ProtecTier Deduplication Appliance, un dispositivo integrato comprendente un server, lo storage e il software di deduplica dei dati che elimina quelli ridondanti.

La replica nativa sarà disponibile dal 4 settembre 2009. L'upgrade del software sarà disponibile anche per le configurazioni Ts7650G ProtecTier Deduplication Gateway e Ts7650 ProtecTier Deduplication Appliance.

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