Ibm e VeriSign stringono un patto sulla sicurezza

Accordo esteso fra le due aziende, che abbraccia tecnologia, servizi e marketing. Sarà commercializzato congiuntamente Entitlements Management Service, un prodotto basato su Pki, che integra tecnologia di Verisign e Tivoli Policy Director.

Le società tecnologiche continuano a battere il chiodo sulla sicurezza e Ibm e VeriSign lo hanno dimostrato durante la firma dell'accordo realizzato, secondo gli intenti, per assicurare commercio e comunicazioni affidabili sulla Rete. L'accordo, del quale non sono stati resi pubblici i termini finanziari, ha estensione pluriennale e abbraccia tecnologia, servizi e marketing.

Non desta sorpresa il fatto che sia rivolto ad accattivarsi l'interesse delle aziende verso una completa offerta di sicurezza, non appena Ibm e VeriSign si saranno messe d'accordo sullo sviluppo e la commercializzazione del nuovo Entitlements Management Service. Quest'ultimo è basato su una Pki (Public Key Infrastructure) e su servizi e tecnologia di VeriSign e su Tivoli Policy Director, il software di controllo e gestione degli accessi di Ibm. Inoltre, le società collaboreranno anche sugli standard per i servizi Web, incluso VeriSign Xml Key Management System (Xkms) e Security Assertion Markup Language (Saml), una specifica sviluppata dal Security Services Technical Committee (Sstc) di Oasi per la creazione di uno standard per lo scambio di autenticazione e autorizzazione delle informazioni attraverso una transazione basata sul Web, tra i domini delle società. Nello specifico, Ibm sta studiando un modo per inserire Xkms e Saml in Tivoli Policy Director. Nei termini riguardanti la creazione di competenze globali, Ibm Global Services Group e VeriSign Consulting Services Group lavoreranno assieme per fornire servizi gestiti e supporto alle aziende che distribuiscono tecnologia Pki. Infine, VeriSign utilizzerà alcuni server e software Ibm nelle proprie operazioni It.

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