Ibm aggiorna i dischi Shark

Ibm ha rivelato i piani evolutivi per la propria offerta di dischi, nota con il nome di Shark. La società ha rilasciato gli Ess (Enterprise Storage Server, ovvero il nome ufficiale della gamma) lo scorso settembre, ma le feature di remote copy f …

Ibm ha rivelato i piani evolutivi per la propria offerta di dischi, nota
con il nome di Shark. La società ha rilasciato gli Ess (Enterprise Storage
Server, ovvero il nome ufficiale della gamma) lo scorso settembre, ma le
feature di remote copy facility e connettività Fibre Channel allora erano
mancanti. Queste feature saranno rese disponibili nel prossimo autunno. I
clienti di Shark potranno così fare remote copy facility, una feature di
replicazione dei file e connettere i loro sistemi via Fibre Channel nativo.
La connettività Fibre Channel permetterà a Shark di operare più facilm
ente
nella Storage Area Network (San), mentre la copia remota peer-to-peer
permetterà, dal canto proprio, a due array Shark di mirrorarne altri per i
l
backup. Per adesso, gli utenti possono connettere un Ess alla rete Fibre
Channel attraverso la San Data Gateway di Ibm o i propri switch 2109 Fibre
Channel. Ibm ha anche annunciato che la nuova versione dell'Enterprise
Storage Server, sarà rilasciata con un processore Risc a 64-bit, 16 Gb di
memoria cache e bus addizionali Pci, aumentando, in questo modo, le
performance.
I prezzi saranno resi disponibili quando il sistema uscirà sul mercato. Bi
g
Blue afferma che gli utenti attuali dell'Ess Shark potranno upgradare il
nuovo processore, ampliando il software che supporterà le feature di
connettività nativa Fibre Channel, quando queste saranno disponibili.
Tramite un'iniziativa di 400 milioni di dollari annunciata proprio oggi,
Ibm ordinerà a un'ampia forza di vendita di promuovere i suoi prodotti e
servizi, aggiungendo attrezzature per il testing regionale e globale. Oltre
mille specialisti di vendita si aggiungeranno alle forze di vendita della
casa di Armonk per le soluzioni storage e Ibm Global Services offrirà
consulenza per San (Storage Area Network) e servizi storage. Dal lato
hardware, Ibm ha annunciato nuovi ampliamenti per router, gateway e switch
basati sul Fibre Channel, oltre alla gestione degli hub che ampliano la
connettività San a livello enterprise. Ibm lancerà la soluzione San,
utilizzando due server Netfinity in cluster, con connessioni Fibre Channel
ed estensioni software di mirroring, di Legato. Infine, la prossima
settimana, Tivoli annuncerà un software di gestione, denominato Tivoli Lan
,
per ampliare la divisione dei dati tra differenti programmi, server e
ambienti storage e che permette agli utenti di accedere ai file più
velocemente attraverso Local Area Network.

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