I piani verso Java di Tivoli

Frank Moss, amministratore delegato di Tivoli, ha pubblicamente tracciato le linee di sviluppo future della propria azienda e una roadmap di prodotti a diciotto mesi. Nella prima metà del prossimo anno, la business unit di Ibm fornirà un’

Frank Moss, amministratore delegato di Tivoli, ha pubblicamente tracciato
le linee di sviluppo future della propria azienda e una roadmap di prodotti
a diciotto mesi. Nella prima metà del prossimo anno, la business unit di
Ibm fornirà un'interfaccia Java-based per il proprio sistema di gestione
Tme 10 e per le applicazioni connesse, oltre a produrre una versione client
leggera che potrà operare con il framework.
Entro la fine dell'anno, invece, Tivoli ha in programma di rilasciare un
framework 100% Pure Java, che sarà dotato di network management integrato
e
funzioni di job scheduling. Inoltre, il proprio prodotto Global Enterprise
Management (Gem) avrà un'interfaccia per business management, focalizzata
sull'amministrazione dei servizi. Infine, entro la prima metà del 1999, lo
stesso Gem potrà assicurare automaticamente la gestione a livello di
servizi e saranno anche fornite applet di gestione che potranno girare
sotto quello che Moss ha definito un "framework dinamico".
Secondo il Ceo di Tivoli, queste mosse serviranno a rendere le cose più
facili per gli utenti:"La complessità dei prodotti di enterprise
management è cresciuta più rapidamente rispetto alla complessità dei
sistemi da gestire. Le cose, in futuro, dovranno cambiare"
, ha conclus
o
Moss.

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