I pc spingono in alto Hewlett-Packard

Non per tutti pc e sinonimo di difficolta. Hp ha registrato profitti netti in crescita del 34% nel secondo trimestre, grazie, a propria detta, alla microinformatica tanto professionale quanto consumer. Stabile, tuttavia, il fatturato.

Un po' a sorpresa, i pc hanno contribuito al parziale riscatto di
Hewlett-Packard, dopo qualche trimestre più incerto. Il secondo quarter
'99, infatti, si è chiuso con un significativo incremento negli utili
netti, passati in dodici mesi da 685 a 918 milioni di dollari, equivalenti
a 88 cent per azione, otto in più di quanto preventivato dagli analisti
finanziari. Un anno fa, di questi tempi, Hp sembrava un'azienda in balia
della caduta dei prezzi e della concorrenza "dura" nei pc e invece oggi il
riscatto, secondo quanto confermato dal Ceo Lewis Platt, arriva proprio da
quest'area, tanto per i modelli professionali quanto per i consumer. Gli
ordini sono cresciuti del 10%.
Per altro verso, va rilevato come il fatturato sia cresciuto di poco (3,3%)
nel rapporto anno su anno, arrivando a 12,4 miliardi di dollari. Di questi,
5,4 vengono dagli Stati Uniti, 4,5 dall'Europa e 1,9 dall'Asia-Pacifico,
che mostra segni di ripresa. Nel suo complesso, il business hardware è
salito del 4%, realizzando un giro d'affari di 10,5 miliardi di dollari. Un
terzo di questo valore è derivato dal settore delle stampanti. Il settore
del measurement, che l'azienda ha deciso da poco di splittare (si veda
x-link
Hp, due gradi...; 000; A; 03-03-1999
x-fine-link
), ha visto salire del 14% gli ordini, ma il fatturato è calato del 4%.
Questa parte è destinata ad assumere un nuovo nome e ad avere una propria
quotazione in Borsa. Sui conti, gli effetti si vedranno già nel prossimo
trimestre. In particolare, è prevista un'ascesa dei costi, dovuta alla
costituzione dei rispettivi staff, alle attività legali, alla consulenza
esterna e anche a eventuali misure di ristrutturazione.
Di recente, Hp ha rinnovato anche la propria immagine, centrando i messaggi
pubblicitari sull'e-business, area in cui è stata accusata di essere
arrivata con un certo ritardo. Qui si sono concentrati in tempi recenti
numerosi investimenti e partnership, nonché annunci recenti nello storage
e
nelle infrastrutture, con la tecnologia Fremont. Secondo il management
californiano, tuttavia, non sono attese entrate su questo fronte prima del
2000.
La società, intanto, ha deciso di replicare lo split organizzativo anche
per i propri Hp Labs, anche se alcune aree di ricerca rimarranno comuni
alle due parti che andranno a formarsi. La struttura, situata a Palo Alto,
riceve oggi circa l'8% dei 3,5 miliardi di dollari che il costruttore ha
stanziato per la ricercae sviluppo. Il 60-70% di questi fondi viene
destinato al rafforzamento dei prodotti esistenti e il resto alle nuove
opportunità. In relazione alla nuova organizzazione, è prevista
un'espansione dell'organico (oggi lavorano 1.373 dipendenti), in direzioni
quali le telecomunicazioni, Internet, le scienze fisiche e la ricerca sui
materiali.

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