I finanziamenti per l’Ict

L’iniziativa di banca Intesa e quella varata dalla Regione Piemonte per la diffusione dell’innovazione

La collaborazione fra banca, Università e aziende passa attraverso
IntesaNova, l'iniziativa di Banca Intesa che offre agli
imprenditori l'opportunità di far valutare ed eventualmente migliorare un
progetto di sviluppo in innovazione per la propria azienda nei laboratori delle
Università partner del progetto che sono il Politecnico di Milano, quello di
Torino e l'Università di Trento. Se la valutazione dl progetto sarà positiva
Banca Intesa concederà credito a migliori condizioni e in maggiore quantità. I
primi servizi disponibili sono dedicati all'Information and
communication technology
per tutti i settori industriali.


La spinta verso l'innovazione caratterizza anche il progetto "Diadi
2000"
, varato dalla Regione Piemonte nell'ambito dei fondi strutturali
2000-2006. La Regione ha destinato a questa misura 10,5 milioni di euro, pari al
70 % del costo complessivo che ammonta dunque a 15 milioni, che saranno
utilizzati per favorire attività di ricerca applicata, mettendo
in stretta relazione le istituzioni della ricerca con le piccole e medie imprese
piemontesi. L'impatto delle azioni di divulgazione sul territorio raggiungerà
oltre 5.000 imprese nelle aree a riconversione, delle quali oltre 150 saranno
coinvolte in attività di audit e studi di fattibilità e circa 30 fruiranno di
finanziamenti per realizzare dei progetti di innovazione.


Il progetto, denominato "Diadi 2000", sarà attuato da
un'associazione temporanea, comprendente il Corep (Consorzio per la ricerca e
l'educazione permanente), il Csp - (Innovazione nelle Ict
(centro di eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione
di tecnologie avanzate informatiche e telematiche, iscritto all'Albo dei
Laboratori del Miur), il Distretto tcnologico del Canavese, e Tecnorete
Piemonte, l'associazione che raggruppa i sei parchi scientifici piemontesi.
enere un contributo fino al 50% del costo dell'intervento". Per informazioni è
in funzione il sito www.diadi.it

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