I chip europei alla riscossa

I due principali produttori europei di chip, ovvero St Microelectronics e Philips Electronics, hanno raddoppiato gli utili, nei rispettivi esercizi fiscali, approfittando al meglio della ripresa di tutto il comparto. La casa italo-francese, in particol …

I due principali produttori europei di chip, ovvero St
Microelectronics e Philips Electronics, hanno raddoppiato gli utili,
nei rispettivi esercizi fiscali, approfittando al meglio della
ripresa di tutto il comparto. La casa italo-francese, in particolare,
ha fatto registrare, nei primi sei mesi del 2000, un'ascesa dei
profitti da 227,6 a 574,9 milioni di dollari. Allo stesso modo, il
fatturato del primo semestre è passato a 3,58 miliardi di dollari,
con una crescita del 55,4% rispetto allo stesso periodo di un anno
fa. Le notizie migliori sono giunte, per il presidente e Ceo,
Pasquale Pistorio, dai comparti delle telecomunicazioni e del
consumer, cresciuti rispettivamente del 12,3 e del 21,9%. LA società
rivendica anche la leadership mondiale nella fornitura di chip di
memoria back-end per lettori Dvd.
Pistorio ha anche decantato i pregi del distretto
tecnologico di Catania sorta di "Etna Valley, dove la sua società ha
già assunto 3.500 dipendenti (di cui circa tre quarti laureati e
oltre il 90% siciliani). Il numero salirà a circa 5mila nel
2005-2006, grazie alla costruzione di un nuovo stabilimento per la
produzione di wafer di silicio a 8 pollici per microchip, che sarà
operativo dal 2002, affiancandosi a quello già esistente
nella zona.
Philips Electronics, invece, ha fatto segnare nel proprio esercizio
un profitto di 654 milioni di dollari, assai più dei 256,4 milioni di
un anno fa. Il fatturato è salito del 25%, raggiungendo gli 8,6
miliardi di dollari, grazie all'ottimo andamento soprattutto dei
semiconduttori, dei componenti e dei prodotti consumer. Le vendite di
chip sono aumentate del 60%, includendo anche quanto ricavato con
Vlsi, azienda acquisita lo scorso anno. Per l'intero anno, la casa
olandese si attende una crescita a due cifre, con risultati record
tanto negli utili quanto nel fatturato.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here