Hp si allea nello storage con Hitachi e si allontana da Emc

Hewlett-Packard ha un nuovo alleato nello storage. Si tratta della giapponese Hitachi, con la quale è stato concluso un accordo triennale, di tipo Oem, in base al quale Hp rivenderà il prodotti storage high-end del neo-partner e vi potr …

Hewlett-Packard ha un nuovo alleato nello storage. Si tratta della
giapponese Hitachi, con la quale è stato concluso un accordo triennale, di
tipo Oem, in base al quale Hp rivenderà il prodotti storage high-end del
neo-partner e vi potrà aggiungere proprio software specifico per
potenziarne alcune funzionalità. L’intesa comprende anche aspetti
finanziari, che però non sono stati resi noti.
L’accordo appare un po’ antitetico a quello già in essere, sempre sui
prodotti storage di fascia alta, fra Hp ed Emc. Ufficialmente, le due parti
in causa hanno affermato di voler continuare nella collaborazione
commerciale, ma Marilyn Edling, direttore generale dell’Enterprise System
Group, ha pubblicamente dichiarato che l’architettura dei Symmetrix Emc è
"obsoleta, proprietaria e non fornisce le caratteristiche desiderate
dalla clientela. Per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero il 100% di
disponibilità, avevamo bisogno di un prodotto high-end senza un singolo
momento di caduta. Crediamo che Emc non sia in grado di soddisfare questi
criteri"
. In ogni modo, Hp ha comprato l’anno scorso da Emc prodotti
per un valore superiore ai 700 milioni di dollari e la stessa Edling ha
smentito che il nuovo accordo determini la fine di quello precedente. Anche
in casa Emc hanno fatto sapere che si attendevano l’alleanza di Hp con un
concorrente, ma ciò non dovrebbe incidere sulle loro previsioni di forte
crescita. Qualche indiscrezione è trapelata sul tentativo di Hp di offrirs
i
come intermediario per la vendita di prodotti Emc, ma quest’ultima, per ora
fedele al modello di rigida vendita diretta, avrebbe rifiutato l’ipotesi.
Hewlett-Packard ha rafforzato anche la propria strategia in materia di
Storage Area Network (San), annunciando una nuova linea di prodotti
centrata sulla cosiddetta Equation Architecture. Alle fondamenta del
progetto, c’è una suite di hardware e software, venduti sotto il marchio
della famiglia SureStore E. Proprio con Hitachi è stato sviluppato il prim
o
di qeusti prodotti, battezzato Mc256 e le due aziende intendono procedere
lungo questa strada di collaborazione tecnologica anche per il futuro.
L’Mc256 può scalare da 60 Gb fino a 9 Tb per ogni sottosistema e può ess
ere
partizionato per supportare diversi sistemi operativi, come Unix, Windows
Nt, Mpe e mainframe. Per la gestione dei prodotti, si potrà usare SureStor
e
E Node Manager, basato sulla tecnologia OpenView. Il nuovo disk array è gi
à
disponibile. Un prezzo-base indicativo, valido per il mercato Usa, è di
245mila dollari (oltre 450 milioni di lire).

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