Home System integrator HiSolution si fa in tre per far comunicare bene le aziende italiane

HiSolution si fa in tre per far comunicare bene le aziende italiane

HiSolution si rimodella su tre business unit per avere un’offerta più ampia di servizi tecnologici e consulenziali per le aziende: dalla connettività all’UCC.

HiSolution conferma il buon andamento del proprio business con un fatturato di 4,2 milioni di euro, in crescita del 20% sull’anno precedente e una crescita del 10% dei clienti rispetto a una base consolidata di oltre 350.

L’azienda di Vecchiano (Pisa), fa servizi per gestire le aree di telecomunicazioni, networking, data center e Unified Communication & Collaboration.

HiSolution ha perfezionato la propria organizzazione aziendale, strutturandosi su tre Business Unit.

Lelanet è la divisione per le Pmi che mette la connettività al centro della propria filosofia di vendita e offre servizi as-a-Service e soluzioni chiavi in mano.

La Business Unit Technology fa scouting delle migliori tecnologie che abilitano servizi a valore e di integrazione con sistemi di terze parti in ambito Unified Communication & Collaboration e Networking.

La Business Unit Consulting, denominata Babel, fa servizi di consulenza basati sulla piattaforma software destinata alla gestione delle gare ICT e della governance dei costi e dei servizi dei fornitori, dei contratti telefonici e dei servizi IT, presentata al mercato nell’aprile scorso.

In sintesi, Lelanet è principalmente concentrata sui clienti di piccole dimensioni, Technology è focalizzata sulle large Enterprise, mentre l’anima Consulting/Babel si rivolge al mondo Top Enterprise.

HiSolution nel 2022

Il 2022 sarà l’anno di nuovi progetti e dell’ampliamento delle offerte dell’azienda: per Babel, ad esempio, HiSolution si pone come obiettivo il potenziamento del modulo governance, cuore della piattaforma, e il rilascio del modulo provisioning con la successiva gestione del delivery dei progetti per garantire ai clienti di essere on time e on budget, e l’ampliamento delle attività in ambito cloud.

La Business Unit Technology vedrà invece il potenziamento dei servizi NOC per dare maggiore supporto e assistenza tecnica alle richieste dei clienti e allo sviluppo di progetti in ambito cloud.

Per la Unified Communication & Collaboration, che fa parte del DNA di HiSolution, il focus dell’azienda sarà quello di arricchirla e offrire servizi a valore che garantiscano ai clienti la massima integrazione. In altre parole, il 2022 per la Technology sarà l’anno dell’integrazione con i sistemi del cliente.

Sono previste novità anche per Lelanet. Per il prossimo anno, infatti, tutti i servizi per le PMI verranno erogati as-a-Service e in mobilità, per rispondere alla crescente esigenza delle aziende di poter operare in assoluta sicurezza anche da dispositivo mobile. Molteplici le nuove proposte che saranno disponibili anche in ambito cloud.

Per Luca Coturri, Ceo di HiSolution, “Se nel 2020 abbiamo dedicato molte delle nostre energie nel raccogliere tutti gli input e progettare nuovi modelli di business in corrispondenza alle esigenze di mercato, nel 2021 abbiamo spinto sull’acceleratore per concretizzare le nostre idee. Il 2022 sarà l’anno dell’integrazione con sistemi dei clienti, delle funzionalità che agiscono in automatico grazie al supporto di Babel, e della mobilità, che ci consentiranno di aderire ancora di più alle richieste delle aziende”.

HiSolution prosegue la campagna di assunzioni nei vari ambiti di competenza e si conferma interessata all’inserimento in organico di nuovi talenti. Attualmente sono aperte quattro job position, disponibili dal sito web dell’azienda per ruoli di taglio commerciale e ingegneristico.

 

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