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Hard disk esterni SSD, sette modelli per trovare sempre spazio

Solo chi non ha ancora sperimentato cosa possa significare perdere tutti i propri dati a causa di imprevisto come il guasto a un PC o lo smarrimento dello smartphone, può trascurare l’ipotesi di contare in ogni momento su una forma di backup. Anche perché, grazie agli hard disk esterni l’operazione è alla portata di tutti e sfruttando la tecnologia SDD, non richiede neppure tanto tempo.

Facile quindi immaginare come nonostante la diffusione delle chiavette USB, gli hard disk esterni, e quelli SSD in particolare, mantengano senza particolari difficoltà una buona presenza sul mercato. L’offerta è di conseguenza abbastanza variegata, anche se le varie vicende di mercato hanno portato nel corso degli anni a un certo consolidamento di produttori.

Tanti marchi restano tuttavia distinti e le possibilità di scelta di conseguenza elevate. Partendo dalla dimensione di 1 TB, quanto serve per mettere al sicuro, documenti, fotografie e video per un buon periodo di tempo, e dalla praticamente universale connessione USB, aggiungendo un tocco di design dove possibile, è facile trovare una soluzione per ogni gusto ed esigenza.

Il passaporto per la sicurezza dei dati

Tra i primi a credere nelle potenzialità di hard disk esterni, WD continua ancora a oggi a sostenere un’offerta molto ampia, con modelli diversificati per capacità di memoria ma anche connessione e relative prestazioni. Senza rinunciare a proporre anche qualche tocco di design in un settore oggettivamente poco propenso.

My Passport SSD riassuma tutto questo al meglio. La tecnologia SSD va prima di tutto a vantaggio della compattezza, permettendo di arrivare a un hard disk esterno di 100x55x8,89 mm, praticamente tascabile.

La capacità richiesta di 1 TB rappresenta la via di mezzo tra le altre opzioni da 512 GB e 2 TB, con inevitabili ripercussioni su un prezzo comunque ambizioso di 259,99 euro nella configurazione selezionata. A pesare, anche la cifratura, da non sottovalutare se l’unità è destinata a un uso itinerante, a 256 bit.

Per buona parte da ricondurre anche alla ricerca di prestazioni. In uno dei requisiti  più importanti in assoluto, My Passport SSD risponde con 1.050 MBps in lettura e 1.000 MBps in scrittura. Praticamente il livello pi ùalto attualmente raggiungibile. In parte grazie all’impiego della versione più evoluta della connessione USB, la 3,2 con connettore USB-C, quasi indispensabile alla uce di queste prestazioni.

La ricerca sul design ha portato a forme arrotondate e un motivo distintivo sul case. Inoltre, sono quattro le varianti di colore tra cui scegliere.

Per chi è interessato a un hard disk esterno SSD per effettuare backup regolarmente, da sottolineare anche la presenza di un software già pronto sull’unità per essere installato anche sul relativo PC.

Memoria fotografica, ma non solo

Sotto le insegne Western Digital rientra anche un altro dei marchi storici per unità di memoria di massa. Anche se le origini di Sandisk sono però più legate al mondo delle schede di memoria, presto si è affermata anche tra i pionieri della tecnologia SSD e oggi Extreme Pro Portable SSD rappresenta un’opzione certamente interessante.

La natura originale legata al mondo della fotografia si ritrova in un tocco di design in più, con il case a formare una sorta di asola utile al trasporto, rifinita da un tocco di colore arancione. In questo caso però, non c’è passibilità di scegliere la tonalità di insieme.

Ne scaturisce un hard disk esterno SSD leggermente più grande, di 110,2×57,34×10,22 mm. Praticamente invariate invece le caratteristiche di connettività. I dati vengono trasmessi a 1.50 MBps in lettura, attraverso una porta USB 3.1 Gen 2. Non viene specificata la velocità in scrittura, tipicamente leggermente più lenta.

In questo caso non sono previsti software in bundle né la cifratura. C’è però la possibilità divincolare l’accesso a una password. Si tratta comunque di uno strumento più orientato al mondo professionale della fotografia e del video, per supportare operazioni di editing in mobilità.

Ne guadagna leggermente anche il prezzo. La versione d 1 TB, taglia di mezzo dell’offerta, costa 249,99 euro.

Dati allineati e protetti

Più recente, almeno in Italia, la storia LaCie. Marchio d’altra parte rafforzato dalla più recente acquisizione di un altro dei pionieri delle memorie di massa, Seagate.

Sotto le proprie insegne, LaCie propone Portable SSD. Forme più quadrate portano a un ingombro di 93,5x79x9,1 mm. Le concessioni al design prevedono un piccolo rialzo nella parte superiore, con il profilo evidenziato in arancione.

A fronte di un prezzo di 249,99 euro in linea con le proposte Western Digital, Portable SSD presenta però una velocità massima di 540 MBps, sia in lettura sia in scrittura. Importante osservare però, come generalmente il valore di punta sia raggiungibile nella sola lettura.

Come ci tiene comunque a sottolineare LaCie, quanto basta per memorizzare un’ora di riprese video in meno di un minuto. Questo, sfruttando anche il connettore USB-C con standard di trasmissione USB 3.0, meno recente ma in linea con le prestazioni indicate.

Da considerare però, il software in dotazione, non solo per il backup, ma anche per sincronizzare file tra unità e computer utilizzato. Una volta configurato, il backup può essere inoltre avviato in un solo passaggio.

Cassaforte anche per Android

Per chi non ha bisogno di prestazioni spinte all’estremo, proprio la versione Seagate tra gli hard disk esterni SSD può rivelarsi decisamente interessante. Oltre a una originale trama in tessuto sulla parte superiore, Ultra Touch si fa infatti notare certamente per un prezzo intorno ai 220 euro, in assenza di una quotazione ufficiale pubblica recuperato dai vari distribuiti online.

La differenza è da ricondurre anche a una velocità di trasferimento ancora inferiore, di 400 MBps. Importante ribadire, parametro comunque tanto più indispensabile quanto più si lavora spesso con fotografie e soprattutto video.

Confermata dalla casa madre invece la connettività, con porta USB 3.0 e connettore USB-C. Al riguardo, c’è però un aspetto non scontato. Di serie, viene infatti fornito un adattatore. Utile per dispositivi privi di uscita di ultima generazione.

Ancora più importante, nel momento in cui Ultra Touch è compatibile con sistemi Android. Quindi, indicato per collegarsi direttamente a smartphone e tablet con i quali scambiare o sincronizzare dati direttamente.

Memoria di lunga data

Per chi in passato si è trovato a doversi destreggiare tra pile di floppy disc, uno tra i primi  nomi a venire in mente è Verbatim. Sinonimo quindi di lunga esperienza nel settore, ancora oggi pronta a competere per un posto in prima fila. Nel caso di hard disk esterni SSD, con Mini SSD Store ‘n’ Go. Nonostante le origini da pioniere, indice di una freschezza tecnologica tuttora invidiabile, all’insegna della mobilità.

All’unità da 1 TB non manca infatti praticamente niente. A partire da una trama distintiva per il case, fino a dimensioni compatte di 74,8x54x12,5 mm, per un peso di 35 grammi. Grazi però, anche all’uso della plastica come elemento principale per l’involucro.

Pochi compromessi invece per la connettività USB 3.2 GEN 1. L’attenzione Verbatim ai dettagli non va però molto oltre. La velocità non viene infatti indicata e anche recuperare indicazioni sul prezzo non è facile.

L’impronta fortemente consumer proposta dall’azienda ne fa un prodotto soprattutto da grande distribuzione. Anche online, emerge una certa discrepanza. Si va intatti da un minimo di 111 euro a un massimo di 212 euro, spese di spedizione escluse, con una media intorno ai 140 euro.

Un tocco in più per la sicurezza

Anche se per molti probabilmente non è immediato collegare il nome Samsung agli hard disk, in realtà il marchio coreano è storicamente uno dei principali produttori di memorie, e Portable SSD T7 Touch USB 3.2 dimostra in effetti il livello di competenze raggiunto.

Il dispositivo non intende infatti scendere a particolari compromessi. Forme all’apparenza sobrie sono pensate prima di tutto per garantire la solidità dell’insieme in alluminio e difendere quindi il prezioso contenuto da cadute fino a due metri di altezza. Questo non impedisce tuttavia di inserire un piccolo pulsante al centro della parte superiore, contornato da un LED, utile per sbloccare l’hard disk esterno SSD.

Anche in fatto di prestazioni, Samsung non risparmia, dichiarando apertamente di essere in grado di raggiungere i 1.050 MBps in lettura e i 1.000 MBps in scrittura, sfruttando la tecnologia integrata PCIe NVMe.

L’insieme è racchiuso in 58 grammi, all’interno di volume di 85x57x8mm. Quindi, anche più compatto rispetto alla media dei rivali. In più però, si torna a parlare di cifratura AES a 256 bit. In pratica, significa quasi impossibilità a leggere il contenuto a meno di contare su risorse di calcolo ingenti per lungo tempo.

In termini  di protezione, emerge però un elemento a tutti gli effetti distintivo. Il pulsante a sfioramento funziona anche da lettore di impronte digitali, impostabile dal software in dotazione, così come le opzioni per backup ed eventuale sincronizzazione.

Appare decisamente in linea con le caratteristiche, anche se tra i più alti in assoluto, il prezzo di 253,99 euro per la versione da 1 TB.

Un hard disk per tutti i dati

Un altro nome poco noto in Italia tra il pubblico consumer è Crucial. Tuttavia, sempre più apprezzato tra gli addetti ai lavori per il rapporto qualità/prezzo delle memorie di massa e componenti per PC. In particolare, X8 1TB è un hard disk esterno SSD in linea con i requisiti richiesti, accessibile a 172,01 euro.

Lo scoglio maggiore da superare probabilmente è una certa reticenza Crucial a fornire informazioni dettagliate sul prodotto. Per esempio, difficile risalire alle dimensioni effettive, anche se a giudicare dalle immagini, si tratta comunque di un dispositivo compatto dalle forme rettangolari.

L’attenzione viene invece attirata tutta espressamente sulle prestazioni, a partire dalla velocità di trasferimento ai massimi livelli, di 1.050 MBps in lettura e i relativi 1.000 MBps in scrittura.

Pochi compromessi anche sulla connettività. L’interfaccia è infatti USB-C 3.2 Gen2, con adattatori di serie per connessioni USB-C o USB-A. Importante ricordare, l’utilizzo di un qualsiasi adattatore comporta sempre un calo nelle prestazioni.

Crucial punta decisa anche sulla versatilità. Se per i software si affida agli standard dei sistemi operativi utilizzati per collegare l’unità, viene garantita la compatibilità anche con iPad Pro, Chromebook, Android, Linux, PS4 e Xbox.

Piccola grande memoria

All’esperienza maturata tra i componenti di memorizzazione si affida anche PNY. Classificato come soluzione orientata al mondo dei videogame Pro Elite USB 3.1 Gen 2 Type-C si distingue prima di tutto per dimensioni tra le più compatte, misurando 63,5x57x11 mm.

Completa anche la connettività, direttamente grazie alla recente porta USB 3.1 Gen 2 o all’occorrenza sfruttando la serie di adattatori di serie, paga però leggermente pegno sulle prestazioni, con  890 MBps e 880 MBps rispettivamente in lettura e scrittura, una via di mezzo tra le migliori e le meno performanti.

D’altra parte, anche il prezzo di circa 215 euro recuperato online dai siti di e-commerce si rivela leggermente inferiore alla media, quindi perfettamente in linea con le caratteristiche complessive dell’unità.

In più, con un software di backup dedicato e di comprovata affidabilità come Acronis True Image Data Protection

Rischi e opportunità oltre frontiera

Al fianco delle proposte ufficialmente distribuite in Italia, niente impedisce di cercare un hard disk portatile SSD anche sui siti Web di venditori stranieri.

Le differenze possono rivelarsi anche di quelli importanti. Fondamentale però, porre la massima attenzione tra condizioni di vendita spesso disponibili solo in inglese, spese di spedizione pronte a comparire solo al momento del pagamento e una diffusa carenza di informazioni tecniche.

Tra gli esempi meglio inquadrabili si può collocare KingDdian, con il Portable P10 External SSD – 1TB il cui listino di 114,81 euro è decisamente interessante per essere ignorato.

Difficile però andare a fondo per capire bene le caratteristiche. Quelle riportate, comunque devono indurre a qualche riflessione. La velocità è in effetti piuttosto bassa, 372 MBps in letture e 368 MBps in lettura, indice di una probabile qualità complessiva inferiore.

D’altra parte, si può intuire una compattezza estrema, dal momento che vengono fornite solo le dimensioni dell’imballaggio di 138x102x13 mm. Non risulta vengano infine forniti adattatori o software a corredo.

Con buona probabilità, si tratta di unità prodotte da terzi e rimarcate. Varianti molto simili, con l’unica differenza sul nome stampato sopra, si possono trovare anche da rivenditori come Sunbow, anche se spesso con solo le capacità inferiori.

Diverso invece di marchi come Kesu o Cirago, dove si può trovare hard disk esterni SSD da 1 TB anche per poco più di 50 dollari. A sollevare qualche perplessità però la difficoltà ne recuperare informazioni dirette sul produttore e quindi a specifiche tecniche dettagliate. Inoltre, importante ricordare come le spese di consegna possano tranquillamente arrivare ad almeno altri 30 dollari.

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