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Google Enterprise API, stabilità per i processi critici delle aziende

Google Enterprise API è la nuova etichetta con cui Big G ha designato la grande maggioranza delle API disponibili su Google Cloud, Google Workspace e Google Maps Platform (non comprende quindi le API consumer).

Costruite per una maggiore stabilità, le API Google Enterprise presentano una serie di requisiti rigorosi su come e quando Google Cloud apporta modifiche su di esse.

Google Cloud è consapevole che un folto numero di sistemi business-critical dei clienti della sua piattaforma dipendono dalle API enterprise di Google, e che le organizzazioni hanno bisogno che queste API siano stabili in modo che i loro sistemi continuino a funzionare come previsto e non attivino un lavoro di sviluppo imprevisto.

La label Google Enterprise API si basa su una serie di principi di base, di regole più stringenti che governano le API stesse. Queste sono guidate da un nuovo processo più rigoroso che riflette le dipendenze critiche e a lungo termine che i clienti di Google Cloud hanno con le API.

Il primo principio di lavoro è che nessuna funzionalità può essere rimossa (o cambiata in un modo che non sia retrocompatibile) finché i clienti la usano attivamente. Se una deprecation o un breaking change è inevitabile, allora è su Google Cloud l’onere di rendere la migrazione il più semplice possibile.

L’unica eccezione a questa regola, ha sottolineato Google Cloud, è se ci sono problemi critici di sicurezza, legali o di proprietà intellettuale causati dalla funzionalità.

I clienti, ha inoltre spiegato Google Cloud, per un cambiamento imminente riceveranno un minimo di un anno di preavviso, durante il quale la feature continuerà a funzionare senza problemi.

I clienti di Google Cloud avranno poi accesso a strumenti, documenti e altro materiale per migrare a versioni più recenti con funzionalità e prestazioni equivalenti. Anche Google collaborerà con i clienti per aiutarli a ridurre il loro utilizzo il più possibile vicino allo zero.

Google Cloud

Per garantire che questi principi vengano seguiti, ha poi annunciato Google Cloud, ogni cambiamento che l’azienda introduce in un’API viene rivisto da un comitato centralizzato di responsabili di prodotto e di engineering e segue una rigorosa valutazione del ciclo di vita del prodotto.

Google Cloud ha affermato di aver sviluppato questi principi internamente per trovare un equilibrio tra innovazione e stabilità. L’azienda ha sperimentato questi principi negli ultimi mesi per migliorare sostanzialmente l’esperienza dei clienti con l’affidabilità dei prodotti enterprise.

Questi principi si applicano a tutte le API di Google Cloud contrassegnate come “Google Enterprise API negli elenchi della API Library e di Google Cloud Marketplace, e sono compresi anche Google Workspace e Google Maps Platform.

Questa etichetta le distingue da altre API, come quelle fornite da team esterni a Google Cloud. E serve per evidenziare le API di Google Cloud che forniscono l’elevata stabilità richiesta per la continuità dei sistemi critici dei clienti dell’ecosistema.

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