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Google Cloud SQL supporta anche le nuove funzioni di PostgreSQL 13

Cloud SQL, il servizio di database completamente gestito per PostgreSQL, MySQL e SQL Server di Google Cloud, supporta ora PostgreSQL 13. La disponibilità di PostgreSQL 13 su Google Cloud SQL avviene a breve distanza di tempo dal rilascio dell’ultima versione del database.

I clienti di Google Cloud avranno quindi ora la possibilità di accedere alle ultime funzionalità di PostgreSQL lasciando al servizio fully managed di Big G l’onere di gestire il pesante carico operativo, in modo che i team delle proprie aziende possano concentrarsi esclusivamente sull’accelerare le delivery delle applicazioni.

PostgreSQL 13, ha evidenziato Google Cloud, introduce miglioramenti delle prestazioni su tutta la linea, tra cui funzionalità di partizionamento potenziate, maggiore efficienza di indicizzazione e un monitoraggio più esteso.

Google Cloud PostgreSQL

Nell’ambito dei costanti miglioramenti delle tabelle partizionate nelle ultime due versioni di PostgreSQL, sono stati introdotti nuovi casi di partition pruning e direct join, tra cui i join tra le tabelle partizionate quando i loro partition bound non corrispondono esattamente. Inoltre, i trigger BEFORE sulle tabelle partizionate sono ora supportati.

L’ordinamento è un task che richiede un alto livello di performance, quindi ogni miglioramento in questo ambito può fare la differenza. Ora PostgreSQL 13 introduce l’ordinamento incrementale, che sfrutta i primi stadi di una query e ordina solo i campi incrementali non ordinati, aumentando le possibilità che il blocco ordinato entri nella memoria e, di conseguenza, migliorando le prestazioni.

L’indice B-tree ora funziona in modo più efficiente, grazie alla riduzione dello spazio di archiviazione abilitata dalla rimozione dei valori duplicati.

Il vacuum è un’operazione essenziale per la manutenzione e le prestazioni del database, soprattutto per carichi di lavoro impegnativi e critici. Questa azione recupera lo storage occupato da tuple obsolete per un uso futuro. In PostgreSQL 13 sono stati introdotti miglioramenti delle prestazioni e automazioni potenziate in tal senso. Innanzitutto, l’esecuzione parallela del vacuuming di più indici riduce il tempo di elaborazione. Poi, l’Autovacuum può ora essere attivato dagli insert (in aggiunta ai comandi di update e delete già esistenti), assicurando che la mappa di visibilità si aggiorni rapidamente.

Queste sono solo alcune delle principali tra le numerose novità di PostgreSQL 13, che ora è disponibile in Google Cloud SQL.

Inoltre, per supportare i carichi di lavoro enterprise, questa release è anche completamente integrata con le più recenti funzionalità di Cloud SQL, tra cui l’autenticazione del database IAM per una maggiore sicurezza, il logging degli audit per soddisfare le esigenze di conformità e il point-in-time recovery per una migliore protezione dei dati.

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