Google aiuta a riorganizzare le email

Una nuova funzionalità identifica automaticamente i messaggi più rilevanti, ripartendo la inbox in viste differenti.

Google ha annunciato questa mattina il lancio di Priority Inbox, una nuova funzionalità che va ad arricchire il suo servizio GMail e che nelle intenzioni della società dovrebbe aiutare soprattutto gli utenti professionali a risolvere il problema dell’information overload.

Spiega Xen Lategan, Technical Lead for Google Enterprise Sales Engineering,: ”Secondo Idc, un information worker spende in media 13 ore alla settimana nella lettura delle email. Si parla di una media di 150 messaggi di posta al giorno e la situazione sta progressivamente peggiorando. Il problema, per il lavoratore, è identificare subito quali mail devono avere la priorità, quali leggere subito e quali sono meno importanti”.

Il nuovo servizio, che viene lanciato in questi giorni in versione beta, consente di gestire in modo del tutto automatizzato e senza necessità di procedure di configurazione specifiche, il flusso delle email, identificando ed evidenziando i messaggi più importanti.

”Si tratta di un sistema che non richiede la definizione di regole complesse e che può vivere in un ambiente cloud, quale è GMail. Di fatto siamo partiti dalla stessa tecnologia con cui funziona il nostro antispam, facendola operare in senso opposto: invece di identificare i messaggi indesiderati, la tecnologia riconosce e presenta in una nuova interfaccia i messaggi importanti, sulla base dei comportamenti dell’utente e di una attenta analisi del contenuto della inbox: messaggi aperti, cancellati, non letti, inoltrati, con risposta”, prosegue Lategan.
Il sistema autoapprende, registrando, ad esempio, quali messaggi vengono aperti immediatamente e assegnandovi di conseguenza una priorità maggiore.

”Dalle nostre analisi – spiega ancora Lategan – Priority Inbox dovrebbe consentire un risparmio del 6% del tempo dedicato alla lettura delle email e del 13% nella lettura di email poco importanti”.

Priority Inbox divide la Inbox in tre sezioni: “Importanti e non lette”, “Viste”, “Altro”. Sta all’utente affinare il sistema contrassegnando nella sezione “Altro” tutti quei messaggi che il filtro non ha identificato come importanti e che meritano il passaggio all’altra sezione.

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