Fusione di database fra Unidata e Vmark

Unidata e Vmark hanno deciso di riunire le forze e fondersi, in un’operazione valutata attorno ai 60 milioni di dollari. Entrambe le aziende vendono database relazionali che utilizzano tabelle "nidificate" per memorizzare complesse strutture

Unidata e Vmark hanno deciso di riunire le forze e fondersi, in
un'operazione valutata attorno ai 60 milioni di dollari. Entrambe le
aziende vendono database relazionali che utilizzano tabelle "nidificate"
per memorizzare complesse strutture di dati. Il presidente di Unidata,
David Brunel, guiderà la nuova azienda, che potrà giovarsi anche del
contributo di O2 Technology, acquisita di recente da Unidata. Il nuovo
gruppo possiede un giro d'affari consolidato di circa 112 milioni di
dollari.
Per il futuro, il gruppo si concentrerà sul data warehouse e sui database
a oggetti. In quest'ultimo settore, si attende l'arrivo di un prodotto nato
nei laboratori di O2. Dopo le approvazioni di rito, l'operazione si
dovrebbe completare entro dicembre. " prevedibile un taglio degli oragnici
attorno al 15-20%. I prodotti Unidata, che ha una filiale italiana a
Piacenza, sono distribuiti da Artec e AcuCobol.

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