Esprinet sempre pronta per lo shopping

Presentato il nuovo piano industriale che punta a fare diventare la società il terzo distributore paneuropeo entro il 2009

C'è chi scommette sulla Francia anche se da Esprinet nessuna notizia trapela al riguardo. Di sicuro si sa che, probabilmente anche in tempi brevi, il distributore di Nova Milanese ha intenzione di proseguire nella sua politica di acquisizioni. Lo shopping è infatti uno dei cardini del nuovo piano industriale che punta a fare del distributore leader in Italia una vera multinazionale e, come ha affermato l'amministratore delegato del gruppo Alessandro Cattani, “il terzo fra i distributori paneuropei entro il 2009”.

L'obiettivo sarà raggiunto sia per allargamento del business in termini di supporto e vendita di nuovi prodotti (anche medicali ad esempio) sia per la crescita del giro di affari attraverso acquisizioni concentrate nei Paesi tradizionali del Vecchio continente per le quali “il gruppo - continua Cattani - ritiene di disporre di un potenziale stimabile attorno ai 2-2,5 miliardi di euro di giro d'affari nell'arco del prossimo triennio”.

Il cash flow per compiere questo passo non sembra mancare, visto che lo stesso piano industriale prevede una generazione pari a oltre 220 milioni di euro.

Non è nemmeno da escludere che in Italia ci possano essere altre mire espansionistiche “anche se si tratterebbe - sono ancora parole di Cattani - di manovre finanziare opportunistiche”.

Intanto, si fanno i conti con gli obiettivi finanziari sul triennio 2007/2009 che vedono i ricavi consolidati crescere attorno al 9% (per raggiungere e superare i 3,10 miliardi nel 2009) e un Ebit con un + 13%. “Ma soprattutto nel 2009 - sorride Cattani - pensiamo di raggiungere il saldo del debito netto finanziario” che quest'anno è valutato ancora a settanta milioni di euro.

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