Esa chiama le piccole imprese

Un richiamo alle origini per i partner radunati all’annuale ciclo di convegni e premiazioni della software house di Rimini

“O cresciamo o si chiude!” Sono forti le parole con cui Antonello Morina, presidente di Esa software, sferza la platea durante l'intervento inaugurale dell'edizione 2006 di Esaworld.
Niente allarmismi però, come spiega più tardi Daniele Ugolini, product manager del Mondo di e: “E' vero, il 2005 ha visto una leggera
flessione nel nostro fatturato, segnando un -5%. Ma la consideriamo una cosa
fisiologica: e/due ready è stato lanciato solo nel maggio del 2005 e la
reazione del mercato richiede tempi più lunghi
. Il nostro impegno per riversare sul canale le competenze acquisite da Esa grazie all'esperienza della vendita diretta ha inoltre rallentato l'attività dei nostri partner”
.
E proprio sulle strategie del canale punta il dito Morina: Dobbiamo tornare alle origini , a quel mercato diffuso della piccola impresa che è anche la nostra storia. E' importante consolidare le partnership con i grandi clienti e curare il mercato delle Pmi, ma in vista del futuro dell'azienda è essenziale non lasciare alla concorrenza il campo delle piccolissime aziende, un mercato in fermento e numerosissimo in Italia, e che rappresenta un grossa opportunità di crescita”.

Risultati si
attendono per l'anno a venire anche sulla scia di una campagna
d'investimenti
nell'immagine aziendale avviata '"in grande
stile"
, e che ora i partner di canale hanno il compito di far
fruttare con adeguate iniziative di marketing, anche con l'appoggio formativo
della struttura commerciale di Esa.
Sul versante prodotti particolare
attenzione per i prossimi mesi sarà rivolta al target dei
professionisti
(commercialisti e consulenti del lavoro) e delle
associazioni di categoria con software come e/studio, ma anche con soluzioni per
la gestione delle risorse umane per le medie imprese.

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