Ensim sbarca in Europa con i propri server virtuali per Isp

La tecnologia sviluppata dalla start up californiana Ensim permette di definire numerosi server privati virtuali su una sola macchina fisica. L’hosting dei siti Web su multipli server dedicati è dispendioso e la tecnologia di Ensim offre la pers …

La tecnologia sviluppata dalla start up californiana Ensim permette
di definire numerosi server privati virtuali su una sola macchina
fisica. L'hosting dei siti Web su multipli server dedicati è
dispendioso e la tecnologia di Ensim offre la personalizzazione dei servizi
di un server dedicato, con l'economia propria di un server suddiviso
tra diversi client o applicazioni. Ensim, applica un antico concetto
(quello della macchina virtuale) a una nuova necessità (hosting delle
applicazioni o dei siti Web). Secondo la società, la tecnica di
virtualizzazione consuma solo l'1% della performance globale del
server. ServerXchange, il prodotto principale, è un server hardware
dotato del software AppXchange. L'insieme si presenta come una
piattaforma di hosting delle applicazioni, capace di creare
istantaneamente differenti server virtuali a partire da una macchina
funzionante sotto Linux o Solaris. Questa gestisce numerosi livelli
d'isolamento tra i server virtuali così, ciascuno di questi, può
vedersi allocate delle risorse minime, mentre la maggior parte delle
risorse vengono equamente ripartite tra gli altri server, che possono
essere isolati in modo da funzionare indipendentemente. Inoltre, è
anche possibile fare in modo che i server virtuali partizionino lo
stesso indirizzo Ip senza conflitti. La virtualizzazione assicura la
capacità di bilanciare, attraverso comandi software, le applicazioni
o i client di un server virtuale su un altro, in caso di problemi. La
funzione Application Wraper gestisce l'installazione delle
applicazioni esterne sui differenti server virtuali, anziché metterle
a loro disposizione e permette anche di misurare il loro utilizzo in
una prospettiva di fatturazione.

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