Edi fatta fuori

Il direttore Ict di Brembo affida l’interscambio dati a un outsourcer.

Pierpaolo Crovetti, direttore Ict di Brembo ha scelto di fare Edi in outsourcing, con Crossgate.
Il produttore di sistemi frenanti possedeva già un'infrastruttura Edi gestita con risorse aziendali interamente dedicate, alla quale si aggiungeva una terza parte per i servizi di casella postale e di dialogo con clienti e fornitori.
Il management ha quindi deciso di optare per una soluzione più flessibile.

Nell'arco di cinque mesi sono state passate le consegne all'outsourcer ed è anche stata sostituita l'infrastruttura tecnologica.
Brembo ora si avvale del servizio in outsourcing per il coordinamento di tutta la parte di gestione e traduzione dei messaggi in entrata e in uscita per i formati normalmente utilizzati nell'ambito Edi (Vda, Edifact, Ansi X12 e Odette). Attualmente sono circa 70 le relazioni gestire dalla nuova infrastruttura tecnologica.

Durante la fase di implementazione, ha ammesso Stefano Benini, Responsabile dello Sviluppo applicazioni di Brembo, sono stati affrontati abbiamo i normali problemi nei quali ci si imbatte in questo tipo di migrazione, che consistono nel trovare il giusto contatto e la giusta proattività di fronte al cambiamento richiesto.

Dopo poco più di tre mesi dalla migrazione al nuovo sistema di integrazione elettronica, Brembo ha riscontrato un miglioramento del total cost of ownership nella gestione della relazione Edi con i clienti e un livello di servizio superiore.

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