Schermo da 5 pollici e consumo energetico ridotto di 10 volte. Ma si lavora anche sul versante WiMax e Usb3.
I notebook vanno alla grande, ma bisogna cercare nuove fasce di prodotto. Se
l’anno scorso Intel aveva insistito sugli ultramobili UMPC, ora la speranza
maggiore è riposta sui Mobile Internet Device o Mid. I dispositivi avranno
schermi minori di 5”, contro i più grandi UMPC da 7” o poco più. Sono nuovi per
la piattaforma Intel ma non in assoluto: per intenderci, il tipico Mid somiglia
molto ad un Apple iPod Touch. “Se pensiamo che il mercato dei cellulari sia
stato grande, questo è enorme”, ha detto Anand Chandrasekher, Senior
Vicepresident dell’Ultramobility Group.
Notebook: Montevina, WiMax nel tardo 2008
A gennaio ci
sarà il “Santa Rosa Refresh”, un aggiornamento della piattaforma portatile con
processore Penryn e svariati altri aggiornamenti, tra i quali grafica e
wireless. Poi sarà la volta di Montevina, che si avvarrà della tecnologia del
silicio dei prodotti Intel di metà 2008 a due e quattro core. Insieme al suo
chipset Cantiga e al southbridge ICH versione 9 avrà il supporto delle memorie
DDR3-800 e per i drive HD-DVD e Blu-Ray, oltre all’integrazione di WiMax con
Wifi. Le dimensioni fisiche, ridotte del 40%, lo rendono adatto anche ai
subnotebook. La connessione 3G sarà opzionale. “Gli utenti chiedono
principalmente potenza, protezione e durata delle batterie, quindi
wireless” e non connessione cellulare, ha detto David Perlmutter, Senior
Vicepresident del Mobility Group.
Ultramobile: Menlow entro l’estate
Parlando delle nuove
soluzioni UMPC, Menlow comprende due chip, il processore Silverthorne e il tutto
il resto, integrato su un chip unico di nome Poulsbro. Arriverà per la prima
metà del 2008 ed è rivolto agli UMPC, ma anche ai Mid. La scheda madre è di
circa 7×14 cm ed è adatta a dispositivi che entrano in tasche piuttosto capaci.
Il suo cuore, Silverthorn (già visto in demo), è un dual core a basso
assorbimento, 10 volte inferiore dei chip attuali; dovrebbe consumare meno di 1
watt.
Mid: Moorestown nel 2009
La vera novità sarà Moorestown,
atteso per il 2009: si tratta di un Soc, system on a chip, ovvero un dispositivo
a chip singolo che comprenderà microprocessore, grafica, video, memory
controller e comunicazioni wireless e storage. Le nuove tecnologie di risparmio
energetico ridurranno di dieci volte il consumo quando il chip non viene usato
(idle state), adottando comunque altri accorgimenti per garantire un basso
consumo anche in funzionamento attivo.
Al lavoro su Usb 3
Sempre più interessata alla
portabilità dei dati, Intel sta promuovendo Usb 3, uno standard futuro che
aumenterà di dieci volte l’attuale velocità di trasmissione pur mantenendo la
compatibilità con i dispositivi esistenti. Le specifiche sono attese a metà
dell’anno prossimo.





