E’ quasi bancarotta per WorldCom?

Stando alle previsioni di alcuni analisti di mercato, il colosso che opera nel mercato delle telecomunicazioni sarebbe prossimo ad appellarsi al Chapter 11.

Si mette male per le società che operano nel
mercato delle telecomunicazioni. Ne sa qualcosa WorldCom dietro la quale, dopo
disastrosi risultati finanziari e una ripresa alquanto incerta, aleggerebbe lo spettro della bancarotta. O almeno così affermerebbero alcuni analisti di
mercato, che non vedono di buon occhio nemmeno il futuro di società del calibro
di Sprint, At&t e Qwest. E i numeri sembrano dar loro ragione, visto e
considerato che, entro fine anno, solo per WorldCom sarebbero previsti debiti
per 32 miliardi di dollari. Una situazione, quest'ultima, già aggravata
dall'intervento investigativo da parte della Securities and Exchange Commission
statunitense e dalle dimissioni rassegnate lo scorso mese di aprile da Bernard
Ebbers, ex Ceo della società. E ora, le voci di una possibile messa in vendita
della società avrebbero lasciato il posto alle indiscrezioni su una alquanto
probabile dichiarazione di fallimento. Tuttavia, la società ha fatto sapere di
possedere ancora una linea di credito bancaria per 1,6 miliardi di dollari, con
scadenza a giugno 2006, e una linea di credito di 3,75 miliardi, che scadrà il
prossimo 30 giugno. Ma le previsioni non sono delle più
rosee.

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