Avere successo non sarà facile, ma per chi riesce nel campo delle attività di e-commerce, i primi ritorni sugli investimenti sono relativamente veloci. E’ il risultato di una analisi compiuta dalla società di ricerche Idc su un cam …
Avere successo non sarà facile, ma per chi riesce nel campo delle
attività di e-commerce, i primi ritorni sugli investimenti sono
relativamente veloci. E’ il risultato di una analisi compiuta dalla
società di ricerche Idc su un campione di 600 punti vendita e
aziende, virtuali e no. La metà di questo campione sostiene di essere
andato in pari con le rispettive attività Web, anche se circa un
quinto continua a non sapere se e quando questi siti riusciranno a
generare profitti. La colpa della mancata profittabilità è attribuita
in genere ai budget troppo risicati, alla mancanza di competenze
professionali e alla cattiva qualità delle strategie di marketing.
Nella lista delle preoccupazioni, stranamente, lo scarso supporto da
parte del management anziano e la scarsa integrazione con le risorse
di back-end non occupano posizioni particolarmente elevate. In media
ci vogliono 12 mesi per cominciare a generare un fatturato e il
ritorno arriva anche al 70% del denaro investito. E comunque il
rischio di fallimento non impedisce a molte aziende dal perseguire
gli obiettivi della vendita on line: Idc ritiene che negli Stati
Uniti verranno investiti 950 miliardi di dollari per sviluppare ed
espandere le infrastrutture Web aziendali (il 40% in apparati e il
60% sul business vero e proprio).





