Distinte basi neutre per ordini sempre «a puntino»

La comasca Neptun ha sfruttato i benefici del nuovo Mrp per azzerare gli errori in fase di evasione degli ordini, grazie alla composizione e ricodifica automatica dei codici prodotto

Un’azienda giovanissima,
nata solo due
anni fa ma già proiettata
sui mercati mondiali.
Neptun nasce nell’agosto
del 2008 per volontà di
Stefano Bavelloni, che ha
maturato l’idea di focalizzarsi
su uno specifico comparto
della meccanica, ovvero
la produzione di macchine
per la pulizia del vetro.
«La nostra è una produzione
particolarmente
complessa – esordisce il titolare
-, che si caratterizza
per numerosi modelli e
configurazioni, varianti di
produzione, pezzi e componenti.
L’esigenza, identificata
da subito, visto che
già da novembre del 2008
ci siamo attivati per selezionare
un Erp, era di
dotarci di
un sistema
di gestione
delle
risorse
aziendali che fosse
semplice, quindi adatto a
un’azienda piccola come
la nostra, ma che ci assicurasse
anche una certa
tranquillità nei percorsi di
crescita».

Ordini in automatico
L’iter di informatizzazione
di Neptun è iniziato
con la creazione dell’ufficio
tecnico, vero cuore pulsante
dell’azienda, e con
l’adozione di un software,
SolidWorks, per il disegno
industriale (Cad).
«Sono stati i commerciali
di SolidWorks
a metterci
in contatto con Esa, in
virtù di un accordo siglato
tra le due società. L’Mrp e/
sigip, ovvero il pianificatore
delle
risorse di produzione
di casa
Esa, infatti,
era perfettamente
integrato
con questo
prodotto
fin dai codici
della distinta
base. Inoltre,
si è rivelato
un prodotto
veramente completo per la gestione della
produzione, con una gamma
di strumenti di gestione
delle risorse praticamente
infinita».
Neptun, dopo una breve
fase di valutazione, nel
dicembre del 2008 ha siglato
il contratto con Esa e
dato il via all’implementazione
dell’Erp Il mondo di
e e dell’Mrp e/sigip. «Abbiamo
apprezzato soprattutto
– puntualizza – il sistema
delle distinte basi
neutre, che ci evita la procedura
di generazione del
codice madre e, in generale,
la duplicazione di codici.
Questo, in sostanza, annulla la possibilità di commettere
errori, permettendoci
di creare in automatico
l’ordine senza passare
dall’ufficio tecnico. La distinta
base di e/sigip, inoltre,
fa proprio il concetto
della composizione e ricodifica
automatica dei codici
prodotto, che ci ha risolto
tanti problemi. Non di
meno, abbiamo tenuto in
considerazione il fatto, importante,
che Esa ci dava
la garanzia di investimenti
in innovazione, quindi
ci tranquillizzava molto
sull’evoluzione futura del
suo software».

Contabilità e magazzino
La priorità del progetto,
da metà gennaio 2009, è
stata data alla contabilità,
seguita dalla gestione delle
anagrafiche e del magazzino.
«Il tutto – spiega
– era a regime a fine luglio,
mentre per la gestione
della produzione si sono
resi necessari altri quattro
mesi di lavoro. Il progetto
si è risolto, comunque,
nel pieno rispetto dei tempi
e dei costi ipotizzati in
fase contrattuale. e/sigip
è, ormai, implementato
integralmente e stiamo lavorando
solo su un affinamento
dei cicli di lavoro».
L’iniziativa ha coinvolto,
anche se non a tempo
pieno, 4 persone di Neptun
che si sono occupate,
rispettivamente, di seguire
gli aspetti di contabilità,
produzione, uffici commerciale
e tecnico; oltre a 2
persone di Esa (un esperto
di contabilità e un tecnico
che ha seguito l’area produzione),
coordinate da un
capo-progetto. Sei sono,
invece, gli utenti delle due
soluzioni, destinati a crescere
già entro fine anno,
assicura l’imprenditore,
«soprattutto per e/sigip.
L’accelerazione dei processi
di passaggio dell’ordine
alla produzione ci ha permesso
di guadagnare molto
tempo. Se ben gestito,
infatti, questo software
assicura parecchi benefici
sulla configurazione
di prodotti complessi quali
i nostri. Senza trascurare
lo snellimento dei processi
amministrativi generali
dell’azienda, che abbiamo
ottenuto sin da subito».
Ma non finisce qui… Nelle
prossime settimane, lo
staff sarà impegnato a “familiarizzare”
con il modulo
di gestione della tesoreria
di e/impresa, acquistato
due settimane fa. «Poi
– conclude – speriamo di
prenderci qualche mese di
pausa…».

Lavaggio vetro
che passione!

Con sede a Turate
(CO), Neptun è una realtà
nata nell’agosto
2008 dall’esperienza
maturata dal suo fondatore,
Stefano Bavelloni,
nel settore della
lavorazione del vetro.
Il manager ha deciso
di specializzarsi nei
macchinari per il lavaggio
del vetro e propone
sul mercato lavatrici
orizzontali (ideali
per l’impiego nella pulizia
dei pannelli fotovoltaici),
verticali (per
il lavaggio di qualsiasi
tipo di vetro industriale,
prima del montaggio)
e lavatrici specifiche
per piccole produzioni
di vetrocamera.
Un’azienda che, seppur
giovane, fattura
già (dati del 2009) 1,8
milioni di euro e impiega
14 dipendenti,
con un volume d’affari
che si realizza prevalentemente
all’estero
tra Europa, Australia,
Centro e Sudamerica.

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