Home IoT Dispositivi edge IoT: sviluppare app grafiche con Ubuntu Frame

Dispositivi edge IoT: sviluppare app grafiche con Ubuntu Frame

Canonical ha annunciato il rilascio di Ubuntu Frame, una soluzione che permette agli sviluppatori di costruire e distribuire facilmente applicazioni per chioschi interattivi, implementazioni di segnaletica digitale o qualsiasi altro prodotto che richieda un output grafico.

Con Ubuntu Frame – ha spiegato Canonical – gli sviluppatori non hanno più bisogno di integrare e mantenere soluzioni parziali come DRM, KMS, protocolli di input o policy di sicurezza, per alimentare e proteggere i loro display.

Questo significa meno codice da gestire, meno opportunità per bug e vulnerabilità nel codice non sperimentato e più tempo per sviluppare il contenuto del display.

In fase di realizzazione di Ubuntu Frame, ha messo in evidenza Canonical, l’obiettivo era quello di ridurre al minimo il tempo di sviluppo e di implementazione per la costruzione di soluzioni grafiche per i dispositivi edge, sfruttando le applicazioni esistenti e le tecniche di sicurezza hardening.

Ubuntu Frame è quindi compatibile con toolkit come Flutter, Qt, GTK, Electron e SDL2, e ha anche una soluzione per applicazioni basate su HTML5 e Java, tra le altre cose.

Gli utenti di Ubuntu Frame beneficiano inoltre di facili opzioni di configurazione e deployment grazie a snaps, il formato di package di nuova generazione per Linux.

Ubuntu Frame

Out-of-the-box, ha annunciato ancora Canonical, Ubuntu Frame fornisce agli sviluppatori tutto il necessario per distribuire applicazioni interattive.

Ubuntu Frame viene fornito con tutte le interfacce di cui le applicazioni hanno bisogno per comunicare in modo sicuro con la macchina host, senza che gli sviluppatori abbiano bisogno di occuparsi dell’hardware specifico.

Abilita anche automaticamente tutte le funzionalità che gli utenti finali si aspettano quando interagiscono con i display digitali, come l’input da touch screen con una vasta gamma di gesti, tastiera e mouse.

Gli sviluppatori, inoltre, non hanno bisogno di preoccuparsi dei comportamenti e delle dinamiche delle finestre; sono tutti configurati.

La fiducia nelle misure di sicurezza e protezione della privacy dei dispositivi IoT da parte dei consumatori rimarrà probabilmente un driver significativo per l’adozione e la crescita del mercato, sottolinea Canonical. E la società aggiunge che per questo la sicurezza è al cuore di Ubuntu Frame e degli snap.

Ubuntu Frame

La shell fornisce comunicazioni sicure client-server basate sul protocollo Wayland. Snap client e server sono in container separati e sicuri, in modo che le applicazioni possano parlare esclusivamente con Ubuntu Frame attraverso un socket sicuro. Questo riduce i vettori di attacco disponibili per il codice maligno.

Infine, i publisher di snap possono anche beneficiare di notifiche automatiche sulle vulnerabilità di sicurezza. I publisher riceveranno email che li informano sui package obsoleti nei loro snap, in modo da poterli risolvere.

Insieme a Ubuntu Core, il sistema operativo di Canonical progettato per sistemi IoT ed embedded, Ubuntu Frame è supportato fino a 10 anni. Questo fornisce agli sviluppatori aggiornamenti di sicurezza che corrispondono al lifetime dei loro dispositivi embedded.

Ubuntu Frame può beneficiare anche del supporto di Canonical per i team di prodotto e i clienti enterprise. Questi aspetti garantiscono che gli sviluppatori possono arrivare alla causa principale di un problema più velocemente e ottenere correzioni direttamente dalla fonte.

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