Digital banking inclusivo per ciechi e ipovedenti

<strong>Banca Monte dei Paschi di Siena</strong> ha collaborato con l<strong>’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti</strong> per rendere inclusivo il digital banking.

Le principali funzioni a disposizione dei clienti sono accessibili, tramite web e app, anche dalle persone con disabilità visiva.

L'istituto senese ha aggiornato il proprio digital banking rendendolo accessibile e usabile con la collaborazione dei tecnici dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.RI.FO.R.) di U.I.C.I.
<blockquote class="td_quote_box td_box_left">L'<a href="http://www.uiciechi.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti</a> Onlus – APS è un ente morale con personalità giuridica di diritto privato, che ha per scopo l'integrazione dei non vedenti nella società. Per il raggiungimento dei suoi fini l'Unione ha anche creato strumenti operativi per sopperire alla mancanza di adeguati servizi sociali dello Stato e degli altri enti pubblici. In particolare vanno ricordati il Centro Nazionale del Libro Parlato, il Centro Ricerca Scientifica, l'I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), l’Agenzia per la Tutela dei Diritti e l’Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie per l’autonomia dei ciechi e degli ipovedenti. L'Unione ha anche istituito la Sezione Italiana della Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.</blockquote>
Abitualmente ciechi e ipovedenti per poter utilizzare smartphone o pc si avvalgono di una tecnologia che trasforma qualsiasi elemento all’interno della pagina internet o dell’app in un <strong>messaggio vocale</strong>, il cosiddetto screen reader.

Per facilitare il funzionamento del software di lettura vocale, Mps e I.RI.FO.R. hanno lavorato alla <strong>completa riorganizzazione di tutta l’architettura</strong> della piattaforma digital banking, rendendola coerente con la navigazione basata solo sull’udito.

Si tratta di un’innovazione che estenderà i suoi benefici, oltre che a ciechi e ipovedenti, a<strong> tutti gli altri clienti digital della banca</strong>, grazie a una maggior velocità di fruizione e a un’impostazione migliorata nella chiarezza delle informazioni e dei percorsi di navigazione.
<h2>Ogni evoluzione digitale sarà usabile</h2>
<img class="wp-image-9017605215 size-medium" src="https://www.01health.it/wp-content/uploads/sites/38/2018/12/GIAMPIERO-BERGAMI-3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /> Giampiero Bergami, Monte dei Paschi

Come spiega in una nota di piazza Salimbeni <strong>Giampiero Bergami</strong>, chief commercial officer di <a href="https://www.mps.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Banca Mps</a>, «<em>comprendere le differenze significa entrare in altri mondi, in altre esperienze, in altre necessità. Per farlo al meglio abbiamo lavorato insieme, fianco a fianco con I.RI.FO.R. nello sviluppo delle soluzioni, per cercare di usare la tecnologia in modo intelligente al servizio delle persone e delle loro diverse esigenze. D’ora in poi le evoluzioni della piattaforma web e mobile banking saranno effettuate nativamente tenendo in considerazione le logiche di usabilità per le persone cieche e ipovedenti</em>».

Per <strong>Mario Barbuto</strong>, Presidente U.I.C.I, «<em>la cecità non deve diventare un pretesto per impedire ai cittadini che ne sono affetti di esprimere il loro potenziale ma soprattutto di poter svolgere attività quotidiane che li rendono indipendenti, come occuparsi delle proprie finanze. La realizzazione di questo progetto va proprio in questa direzione ed è un esempio che spero possa essere seguito da tutti gli altri istituti di credito italiani</em>».

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