Home Software Sviluppo DevOps e Site Reliability Engineering: in cosa differiscono

DevOps e Site Reliability Engineering: in cosa differiscono

DevOps è un insieme di prassi che mirano ad abbreviare il ciclo di vita dello sviluppo software e ad accelerare la delivery di software di qualità superiore, abbattendo i silos e combinando e automatizzando il lavoro dei team di sviluppo e It operations.

Site Reliability Engineering (SRE) usa l’ingegneria del software per automatizzare i task delle IT operations che verrebbero normalmente eseguiti dagli amministratori di sistema. Tra questi task ci sono: la gestione del sistema di produzione, la gestione dei cambiamenti e la risposta agli incidenti.

Ci sono alcune somiglianze tra DevOps e SRE, e le differenze non sono sempre ovvie. Per spiegare quali sono le tre caratteristiche principali che differenziano DevOps e SRE, Ibm ha pubblicato un post sul proprio blog ufficiale e un interessante video di Bradley Knapp sul tema.

La prima differenza è nello sviluppo e nell’implementazione. DevOps riguarda lo sviluppo core, mentre SRE l’implementazione core.

DevOps Ibm

I team DevOps, ha illustrato Ibm, sono focalizzati sull’aspetto essenziale, principale (core) dello sviluppo. Lavorano su un prodotto o un’applicazione che è la soluzione al problema di qualcuno e adottano un approccio agile allo sviluppo del software, che li aiuta a costruire, testare, distribuire e monitorare le applicazioni con velocità, qualità e controllo.

I team SRE lavorano all’implementazione. Danno costantemente un feedback al team di sviluppo principale per avvisare se qualcosa non funziona esattamente come previsto. SRE sfrutta i dati operativi e l’ingegneria del software per automatizzare le operazioni It e accelerare la delivery del software, minimizzando il rischio It.

Il secondo punto evidenziato da Ibm è che ci sono diversi set di competenze tra DevOps e SRE. I DevOps dello sviluppo core sono sviluppatori che amano scrivere software. Scrivono codice, lo testano e fanno il push in produzione per ottenere un’applicazione che aiuti a risolvere un problema.

Gli SRE, invece, sono più “investigativi”. Eseguono analisi per trovare perché qualcosa è andato storto e vogliono assicurarsi che gli stessi problemi non continuino a verificarsi. Inoltre, desiderano essere proattivi nei loro sforzi, non reattivi, e vogliono automatizzare i task ripetitivi in modo da poter innovare.

Il terzo punto della spiegazione di Ibm è per l’appunto l’automazione.

A volte, sottolinea Ibm, semplicemente non c’è abbastanza tempo per fare tutto manualmente, indipendentemente dal proprio ruolo. Pertanto, diventa necessario trovare il modo di automatizzare le cose in modo da poter focalizzare il proprio tempo e le proprie energie sull’innovazione.

Non c’è bisogno di automatizzare tutto, secondo Ibm. Ma, allo stesso tempo, perché non usare l’automazione se si fa costantemente lo stesso task più e più volte? L’automazione, mette in evidenza Ibm, è la chiave.

DevOps è utile per automatizzare il deployment, automatizzare task e funzioni. SRE automatizzerà la ridondanza, i compiti manuali che possono essere trasformati in task programmatici per mantenere lo stack attivo e funzionante.

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