DevOps, chi riesce a battere la burocrazia IT vince

Sono gli aspetti burocratici che continuano a rappresentare il principale ostacolo all'affermazione effettiva di DevOps.

Risulta da una nuova indagine condotta da F5 Networks basata su 510 risposte indicate da 170 partecipanti, che si sono dichiarati esperti di DevOps, Ops o altre aree dell’IT durante i DevOpsDays di Amsterdam 2019

La ricerca di F5, condotta durante i DevOpsDays ad Amsterdam, mostra come il 40% degli esperti del settore ritenga che la burocrazia sia il punto maggiormente critico per lo sviluppo dei DevOps, perché conduce a inevitabili e frequenti colli di bottiglia causati da azioni burocratiche come la modifica delle review, l’alterazione dei sistemi di ticket o la gestione dei processi manuali.

La seconda sfida più impegnativa indicata dai partecipanti ai DevOpsDays è il debito tecnico causato dal codice e dai sistemi legacy, indicato dal 25% degli intervistati come una delle preoccupazioni principali.

Segue, al terzo posto, l'incompatibilità degli ambienti di produzione, segnalata dal 21% degli intervistati. E, infine, l’osservabilità delle prestazioni applicative, indicata come una sfida di fondamentale importanza dal 14% degli intervistati.

I risultati dell'indagine DevOpsDays fanno seguito a un altro studio F5 condotto tra i professionisti di NetOps e DevOps, che identifica un trend significativo nella crescente collaborazione e allineamento tra team di lavoro con competenze differenti

Nel report, oltre tre quarti del personale NetOps e DevOps dichiara che l'altra funzione dovrebbe saper assegnare la priorità alle "cose ​​giuste" all'interno dell'IT, mostrando una comprensione comune di obiettivi più ampi e la capacità di cogliere le opportunità di accrescere la collaborazione tra i team.

I diversi team si mostrano estremamente allineati rispetto al ritmo con cui dovrebbe avvenire la delivery di app e servizi, dove una frequenza crescente di deployment è in grado di soddisfare la maggior parte dei dipendenti DevOps (70%) e NetOps (74%).

Entrambi i gruppi di lavoro concordano anche sul fatto che l'automazione all'interno della pipeline di produzione svolga un ruolo fondamentale, con una valutazione media di 4 punti per i DevOps e 3,5 per i NetOps su una scala da 0 a 5 punti.

Infine, gli intervistati hanno dichiarato di avere sperimentato una maggiore fiducia nelle prestazioni, affidabilità e sicurezza delle applicazioni quando la pipeline di produzione è automatizzata almeno al 50%.

Per Rodrigo Albuquerque, DevOps Solution Developer di F5 Networks "Si tratta di una pratica fondamentale per eliminare gli ostacoli dalla pipeline di distribuzione delle applicazioni e promuovere l'efficienza ottimizzando i processi, rimuovendo i silos, utilizzando gli strumenti di automazione, standardizzando le piattaforme e stabilendo una solida cultura di collaborazione. Tuttavia, i principi DevOps non sono ancora stati adottati dalla maggior parte delle organizzazioni, ed è quindi comprensibile che gli attriti burocratici e dei i sistemi legacy rappresentino ancora un problema. Per fortuna, la consapevolezza della necessità di automatizzare sta crescendo rapidamente e questo alla fine porterà comunque ad una adozione più ampia delle architetture tipiche delle strategie DevOps”.

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