Home Aziende Engineering Data integration: quando consulenza e software supportano la digitalizzazione

Data integration: quando consulenza e software supportano la digitalizzazione

Se qualche tempo fa la data integration sembrava essere solo appannaggio del dipartimento IT e delle figure tecniche specializzate, oggi la richiesta di una maggiore integrazione dei dati sembra provenire in modo diffuso da tutte le business unit.

È ormai diventato chiaro ed evidente che mettere a fattor comune i dati prodotti – provenienti da differenti sistemi all’interno di una stessa realtà imprenditoriale – sia non solo importante ma necessario al fine di prendere decisioni ponderate e avere un accesso completo ed efficiente alle informazioni. Un’operazione che attualmente diventa ancora più apprezzata alla luce del fatto che i benefici si riflettono a livello di business e di ROI.

È questa la tematica principale che Atlantic Technologies, società di consulenza ICT parte del Gruppo Engineering, ha avuto modo di approfondire nel corso di un evento che ha visto la partecipazione di MuleSoft, la piattaforma per l’orchestrazione ed il management di API di integrazione.

Per l’occasione, anche Bucci Industries, azienda leader mondiale nel settore dell’automazione e robotica industriale e nel settore dei nuovi materiali compositi avanzati, e Ceccato Automobili, una delle principali concessionarie del nord est, hanno raccontato la loro esperienza in ambito integrazione, sottolineandone benefici, vantaggi e sfide derivanti dalla loro digitalizzazione.

Come nasce un percorso di data integration

Due case history di successo, quelle di Bucci Industries e Ceccato Automobili, accomunate da due aspetti vincenti: da una parte, Atlantic Technologies una realtà consulenziale che conosce in modo approfondito non solo le tecnologie e le operations interne dei suoi clienti ma possiede anche competenze verticali sui settori in cui questi operano e, dall’altra, MuleSoft, la piattaforma parte della famiglia Salesforce dal 2018, che è in grado di semplificare la connessione tra applicazioni, dati e device per fornire una visione univoca dei clienti, automatizzare i processi aziendali e creare rapidamente esperienze connesse.

La necessità – motore dell’inizio delle collaborazioni – è una semplificazione dei sistemi IT considerando che, in media, una società si affida a 976 applicazioni e, di queste, solo per il 29% risultano connesse tra loro. L’assenza di collegamento e di comunicazione tra le varie soluzioni comporta disguidi a livello operativo e inefficienze che si riflettono su crescita e agilità dei processi.

Davide Neri, Marketing Project Manager di Bucci Industries
Davide Neri, Marketing Project Manager di Bucci Industries

Lo sa bene Bucci Industries che opera in contesto altamente variegato e differenziato per il numero di realtà che la compongono, per i settori in cui opera e le tipologie di business. Davide Neri, Marketing Project Manager di Bucci Industries ha di fatto commentato a tal proposito: “La nostra è una realtà in continua crescita: stiamo rafforzando la nostra presenza a livello globale, 12 sono le filiali aperte dal 1985, l’ultima in India. Le diverse sedi si basano su sistemi diversi che avevamo il bisogno di collegare. È questa una delle fonti principali della nostra complessità: il nostro scopo è stato quello di standardizzare i processi, avere maggiore visibilità dei dati, una migliore connessione a livello globale e incrementare l’efficienza”.

Stesso discorso è valido per Ceccato Automobili che opera nel settore automobilistico ed è una delle principali concessionarie italiane, nata negli anni ’50. Anche il suo percorso è segnato dallo sviluppo e i numeri lo confermano: 700 dipendenti, 600 milioni di fatturato, 35.000 vetture movimentate all’anno. Valerio Canova, Innovation Manager di Ceccato Automobili è così intervenuto al dibattito: “La nostra criticità è legata a una caratteristica propria dell’ecosistema dell’automotive, ovvero la presenza di silos prodotti dai gestionali e la scarsità di sistemi aperti nel settore. Ad esempio, per chiarire: i marchi di una casa automobilistica presentano sistemi non comunicanti e lo stesso accade all’interno degli stessi brand con le varie aree aziendali. Avevamo dunque la necessità di disporre un unico punto di raccolta e di analisi dei dati. Affidandoci ad Atlantic Technologies e a MuleSoft riusciamo ora a reperire velocemente le informazioni e a far risparmiare ore lavorative ai nostri professionisti per attività di data entry e caricamento documentale”.

L’esperienza di Ceccato Automobili

Valerio Canova, Innovation Manager di Ceccato Automobili
Valerio Canova, Innovation Manager di Ceccato Automobili

Il percorso di data integration non sempre però è lineare, molto spesso è chiamato ad affrontare alcune sfide, Canova commenta così:Essendo un’azienda cresciuta in maniera esponenziale e per acquisizioni, ci siamo trovati con sistemi diversi. MuleSoft ha consentito di standardizzare tutti i processi e ci ha fornito l’opportunità di creare un unico standard di informazione in maniera univoca e trasversale. Avere l’RPA permette di andare ad automatizzare i processi anche nei diversi sistemi. Siamo davvero molto soddisfatti perché abbiamo riscontrato risultati positivi nel business”.

Risulta però sostanziale al successo la consulenza specializzata di un player che guida la rotta della digitalizzazione interna e, in questo, si è rivelato fondamentale l’apporto di Atlantic Technologies come nota lo stesso Manager di Ceccato Automobili: “La consulenza ha giocato un ruolo fondamentale, ci ha aiutato ad accelerare il progetto in maniera esponenziale: in un mese e mezzo avevamo già automatizzato diversi processi. Dal punto di vista personale ho apprezzato tantissimo lo sforzo e il supporto che mi è stato fornito di volta in volta nel percorso”.

Data integration, risultati misurabili. Parola di Bucci Industries

Quando si intraprende un iter di digitalizzazione ciò che si nota è il fatto che gli obiettivi sono misurabili e, una volta raggiunti, sono quantificabili con KPI e veri e propri valori percentuali. Questo crea un circolo virtuoso che alimenta gli investimenti in ambito tecnologico permettendo al progresso tecnologico di diventare parte integrante della strategia delle aziende.

Anche Neri di Bucci Industries riporta la sua esperienza in tal senso: “Grazie a MuleSoft abbiamo partecipato ad un Business Value Assessment per valutare e dare una misura ai miglioramenti che stavamo ottenendo. Così abbiamo scoperto che abbiamo ridotto i costi di sviluppo API-led rispetto al peer-to-peer del 57%, l’economia di scala ha conosciuto un miglioramento del 20%, il time to market è stato velocizzato del 50% e l’API reuse ratio si attesta al 60%”.

Sono risultati importanti che non passano inosservati all’interno di Bucci Industries e ciò sprona l’azienda a continuare il percorso intrapreso al fianco di Atlantic Technologies e i suoi partner. “Sono numerosi i progetti che ci attendono domani, dobbiamo continuare ad innovarci per stare al passo con i nostri interlocutori. Il lavoro svolto con Atlantic ci ha permesso di creare un layer comune che è già pronto e che funge da facilitatore per i prossimi piani di innovazione”.

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