Dal professional verso il consumer: il caso BlackBerry

Il BlackBerry ha fatto il percorso inverso. Research In Motion (Rim, la società che lo produce), lo fa diventare anche telefono, ne ridefinisce il design e strizza l’occhio al target consumer. “La nostra forza è proprio la sicurezza – spiega Robert Per …

Il BlackBerry ha fatto il percorso inverso. Research In Motion (Rim, la società che lo produce), lo fa diventare anche telefono, ne ridefinisce il design e strizza l'occhio al target consumer.


"La
nostra forza è proprio la sicurezza
- spiega Robert Perin, direttore commerciale Rim in Italia. - perché nasciamo come provider di posta elettronica in ambito aziendale. Tutte le informazioni sono criptate e i messaggi non possono essere intercettati, a menoché non si intervenga con un computer e con abilità di hacker. Siamo specializzati nei servizi di comunicazione push pura, fornendo il terminale, il software, di cui siamo proprietari, e il servizio di integrazione con gli operatori di telefonia mobile. Le altre aziende hanno dovuto compiere acquisizioni per integrare software e hardware, ma manca comunque il terzo elemento che è l'integrazione con gli operatori. Un valore aggiunto di cui disponiamo solo noi, tant'è che quando si acquista un BlackBerry lo si compra direttamente dall'operatore mobile, lo stesso che offre il servizio di posta elettronica in mobilità". Questo servizio per Rim, secondo Perin, è sempre stato il core business "mentre per i nostri competitor è rimasto un servizio marginale".


L'ultimo modello lanciato, il Pearl, oggi integra telefonia, player Mp3 e Mpeg, ha una memoria estraibile e fotocamera integrata, senza parlare del design decisamente sofisticato. Tutto richiama un uso consumer. "Negli Usa - spiega il manger - non abbiamo potuto mettere la fotocamera perché le banche, un settore molto importante per noi, non vogliono, per questioni di sicurezza e privacy, che i dipendenti possano scattare foto sulla sede di lavoro".


Grazie al Bes (BlackBerry Enterprise Solutions) si possono gestire in modo centralizzato fino a diecimila terminali, selezionando le funzionalità a seconda del ruolo svolto in azienda. Se un dispositivo viene smarrito, si può bloccare da remoto l'accesso alle informazioni e impostare un messaggio indirizzato a chi lo trova con un recapito per un'eventuale restituzione dietro ricompensa.


"Negli
ultimi anni è cresciuta la domanda
, soprattutto nel settore finance, Pubblica amministrazione e piccola imprenditoria
- conclude Perin -. Prima la nostra soluzione era considerata uno strumento destinato solo ai dirigenti, ora è sempre più usata a tutti i livelli lavorativi, specialmente dai piccoli imprenditori che viaggiano molto perché hanno clienti sparsi sul territorio nazionale e internazionale. La semplicità di utilizzo e l'immediatezza, sia delle chiamate che della messaggistica sono la chiave del nostro successo".

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