Csc cresce, soprattutto in Italia

Salita del 25% la filiale nazionale del big dei servizi. In prima linea i risultati nella system integration e nella consulenza.

Nel corso dell'annuale senior management meeting, Computer Sciences Corporation ha illustrato e commentato i dati sull'andamento dell'ultimo anno fiscale, sia worldwide che per area geografica. A livello mondiale, i ricavi sono complessivamente cresciuti del 16%, mentre nella sola Europa la crescita ha un po' risentito dell'effetto negativo del cambio valutario.
Per quanto riguarda l'Italia, dove Csc è presente in forze soprattutto dopo l'acquisizione di Gruppo Progres e Informatica, la crescita è risultata superiore al 25%, con un'espansione in mercati quali le telecomunicazioni, il settore pubblico e la finanza, dalla quale deriva quasi un terzo del fatturato italiano.
Le aree di business che hanno maggiormente contribuito al conseguimento di questi risultati, sono state quelle della system integration e della consulenza, soprattutto con le soluzioni di tipo enterprise e di outsourcing. “Abbiamo creato oltre 600 nuovi posti di lavoro negli ultimi dodici mesi, superando la soglia dei 2000 addetti in Italia, e siamo stati frenati unicamente dalla scarsa reperibilità di risorse It qualificate” - ha dichiarato Daniele Carboni, country manager e presidente di Csc Italia -.I nostri obiettivi sono di crescere nel prossimo anno ancora in modo significativo, tra il 20 e il 25%, anche grazie ad alcuni importanti contratti di outsourcing e ad acquisizioni di piccole e medie aziende italiane con know-how tecnologico o verticale specifico. Con queste premesse, puntiamo a essere tra le top 5 del mercato italiano entro i prossimi tre anni”.

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