Arriva CrossOver 16, con il supporto completo a Office 2013

Webinar Office 365

CodeWeavers ha rilasciato CrossOver 16: la piattaforma per l’emulazione di Windows su Mac si è aggiornata con il supporto a un numero maggiore di applicazioni e in particolare con quello per Microsoft Office 2013. Se siete davvero interessati a usare software Windows su Mac è probabile che stiate già utilizzando un sistema di virtualizzazione come Parallels Desktop o VMware Fusion, CrossOver è una soluzione diversa e alternativa perché non crea un ambiente Windows ma lo emula.

CrossOver 16 infatti si basa su una nuova versione di Wine, che in pratica fa da strato di “traduzione” tra le applicazioni Windows e macOS. I comandi inviati dalle applicazioni Windows al “loro” sistema operativo vengono intercettati e convertiti in comandi di macOS. I software Windows credono in sintesi di essere eseguiti da Windows mentre invece girano all’interno di macOS.

È una soluzione più economica della virtualizzazione perché CrossOver costa meno (48 euro) di Parallels o Fusion e perché non serve acquistare una copia di Windows. L’altro lato della medaglia è che CrossOver per come è progettato non riesce a eseguire bene tutte le applicazioni Windows. Se quella che ci serve è supportata non abbiamo problemi, altrimenti c’è poco da fare.

Per questo le novità principali di CrossOver 16 stanno soprattutto nel numero dei software ora gestibili, con in particolare il supporto completo a Office 2013 e quello ancora parziale alla versione 2016. C’è anche il supporto per i software a 64 bit e complessivamente CodeWeavers indica che la piattaforma gestisce circa 14 mila applicazioni Windows di cui circa 2.500 con tutte le funzionalità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome