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Cosa non è (e non sarà mai) Digital Transformation

Sfatiamo il mito comune di vedere la trasformazione digitale come un “semplice” processo digitale piuttosto che come un piano strategico che abbraccia olisticamente tutte le componenti della catena del valore di un’azienda. 

La trasformazione digitale propriamente detta è, in realtà, quella che integra persone, tecnologia e modelli digitali in tutte le aree del business: avviare un percorso di trasformazione digitale vuol dire, dunque, innovare i processi operativi esistenti evolvendo il sistema operativo aziendale (ovvero le persone e l’organizzazione) e focalizzandosi sulla customer experience con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di business.

Insomma, attività come la creazione di un e-commerce, l’implementazione di un nuovo gestionale, il lancio di un’app o l’avvio dello smart working non sono da considerarsi assolutamente esempi di trasformazione digitale. 

Digital Transformation non è sinonimo di nuove tecnologie

Da cosa deriva questa generalizzata confusione sul significato di Trasformazione Digitale?

Uno degli errori più comuni che fanno le aziende è considerare la tecnologia come un fine e non come uno strumento. Per quanto indispensabile all’innovazione, la tecnologia è – e deve restare sempre – solo il mezzo attraverso il quale si consegue un obiettivo più ampio e di tipo strategico. 

A tal scopo, esemplificativa è la definizione di Digital Transformation fornita da Salesforce, che mette in risalto il ruolo prettamente servile delle tecnologie rispetto alla generazione del cambiamento:

“Digital transformation is the process of using digital technologies to create new — or modify existing — business processes, culture, and customer experiences to meet changing business and market requirements.”
Ma come si scelgono le giuste tecnologie a supporto degli obiettivi di innovazione?

Non c’è uno strumento in assoluto migliore rispetto ad un altro: in un landscape tecnologico sempre più complesso, l’importante è focalizzarsi sul beneficio specifico che la tecnologia dovrebbe portare all’azienda: prima di lanciarsi in costosi acquisti o sviluppi, l’organizzazione dovrebbe innanzitutto vagliare le diverse opportunità che il mercato mette a disposizione per poi rapportarle ai reali benefici che ne scaturiranno. 

L’importante è che qualsiasi strumento utilizzato e scelto possegga gli standard minimi di interoperabilità con altri sistemi (per capirci, che abbia la possibilità di attivare le API) e che garantisca un go-live rapido (con un mercato che cambia tanto velocemente, non è pensabile mettere in cantiere sviluppi software custom che richiedono un anno o più per essere messi in produzione). 

Qual è il ruolo delle persone?

Se è chiaro quale sia il ruolo delle tecnologie nell’ambito della Digital Transformation, non è così comune riconoscere, invece, il ruolo cruciale che hanno le persone che lavorano all’interno di un’azienda che avvia un processo di questo tipo. 

Non può esserci trasformazione digitale senza le giuste competenze e questo discorso non si riferisce solo ai manager, ma a tutta l’organizzazione. Questo significa che è necessario investire non solo in processi di reskilling, ma anche in employer branding per riuscire ad attrarre e trattenere professionisti con le giuste competenze trasversali.

Investire sulle persone in ottica Digital Transformation significa anche lavorare per sviluppare in azienda la cultura dell’innovazione, ovvero creare un ambiente lavorativo in grado di favorire (e, anzi, stimolare) lo sviluppo di idee innovative e, soprattutto, di valutarne la relativa implementazione. Per farlo, bisogna introdurre una serie di accorgimenti, come introdurre nuovi approcci al lavoro, imparare ad accogliere gli errori e ad affrontarli per migliorare. 

Digital Transformation: come impatta sui sistemi operativi delle aziende?

Sono diverse le evoluzioni che i processi operativi di business possono subire per effetto dell’introduzione di nuove tecnologie in ottica Digital Transformation.
Vediamo alcuni dei principali strumenti che possono supportare le aziende in tal senso:

Suite collaborative

Mai come al giorno d’oggi la mobilità è fondamentale per gli employee, che hanno bisogno di accedere a dati e risorse aziendali in qualsiasi momento o luogo e da device differenti. Per sviluppare e far crescere l’organizzazione, pertanto, è importante implementare una suite collaborativa per offrire al team interno vantaggi significativi come:

  • gestire i dati aziendali
  • eseguire funzioni aziendali critiche
  • organizzare le attività in modo olistico in tutta l’organizzazione

Strumenti di comunicazione

Una buona comunicazione è un prerequisito per il successo di qualsiasi azienda, influendo quotidianamente sulla produttività e sulla soddisfazione dei clienti interni ed esterni.

Le tecnologie digitali stanno trasformando il modo di lavorare (e, dunque, di comunicare) delle persone, che non sono più vincolate dai limiti di un ufficio fisico. Ecco perché è necessario adattare il modo in cui l’organizzazione comunica per supportare le attività dei dipendenti sul campo in ogni parte del mondo. Questo a vantaggio non solo della migliore circolazione delle informazioni, ma anche di un migliore coinvolgimento delle parti interessate nei processi chiave. Grazie a questi strumenti, tutti i membri del team possono contribuire alla discussione proponendo soluzioni, fornendo feedback o rispondendo a domande, con ricadute positive in termini di engagement e di produttività delle persone.

Strumenti CRM

I sistemi CRM (Customer Relationship Management) possono svolgere un ruolo primario nel successo di una strategia di trasformazione digitale.

Per rimanere competitivi è necessario stare al passo con le esigenze sempre più volatili e variegate del mercato e, da questo punto di vista, un CRM è una soluzione utile per aiutare le aziende a comprendere e soddisfare le esigenze dei clienti, automatizzare molte attività di gestione del database, abbreviare i cicli di vendita e aumentare la fidelizzazione.

Sulla base dei dati raccolti dal CRM si possono sviluppare strategie di go-to-market efficaci per non solo soddisfare, ma addirittura anticipare le aspettative dei clienti, così da prevenire le mosse dei concorrenti, accrescere le conversioni e ridurre le possibilità di abbandono del carrello di spesa.

Strumenti di archiviazione cloud

Le soluzioni di archiviazione cloud sono essenziali per le organizzazioni che perseguono scalabilità, flessibilità e gestione ottimizzata delle informazioni.

Il cloud non richiede investimenti hardware, il che garantisce una certa flessibilità nel ridurre o accrescere rapidamente la capacità di archiviazione in base alle necessità puntuali. Le informazioni archiviate in un cloud sono disponibili a livello globale da qualsiasi sistema in qualsiasi momento, rispondendo alle necessità di un ambiente di lavoro più flessibile e mobile e abilitando nuovi approcci al lavoro.

Infine, un aspetto da non sottovalutare è quello relativo agli standard di sicurezza elevati che queste soluzioni possono offrire, anche e soprattutto in relazione alle sempre più stringenti normative a tutela dei dati sensibili (GDPR – General Data Protection Regulation).

Strumenti di gestione dei progetti

Gestire un progetto in maniera efficace ed efficiente significa lavorare per ridurre il time to market e per ottenere performance in grado di superare quelle della concorrenza.

Dal punto di vista tecnologico, è importante non solo scegliere il giusto strumento di gestione dei progetti digitali per l’organizzazione, ma anche garantire che lo strumento sia ampiamente adottato al suo interno.

Uno tool di project management efficace aiuterà il team di progetto a:

  • creare e pianificare i task e le relative responsabilità
  • attenersi alle tempistiche del progetto
  • tenere traccia dei progressi
  • aumentare l’efficienza e la reattività di risposta alle criticità
  • fornire visibilità olistica su tutte le attività ai membri del team e ai manager

Strumenti per la gestione della contabilità

Anche la contabilità rappresenta una delle parti della catena del valore che merita maggiore attenzione per garantirne efficienza, sicurezza e accuratezza. È, infatti, ciò che permette di misurare lo stato di salute dell’organizzazione monitorando flusso di cassa e redditività.

Per cui, investire nei giusti strumenti digitali può aiutare ad accelerare i processi, ridurre i rischi e risparmiare denaro.

La complessità del panorama burocratico, fiscale e procedurale in Italia costringe spesso le aziende a ricorrere ai software utilizzati dei consulenti: strumenti digitali internazionali come Sage, NetSuite e SAP ERP, oppure soluzioni italiane come TeamSystem, Zucchetti e Passepartout sono ampiamente adottate.

Come scegliere il giusto software di contabilità? Ecco alcuni elementi da prendere in considerazione:

  • integrazioni di terze parti
  • disponibilità del cloud
  • interfaccia utente intuitiva e user friendly
  • presenza di funzionalità di reporting e fatturazione
  • compatibilità con i sistemi utilizzati da altri dipartimenti aziendali

Soluzioni integrate ERP

Per evitare l’adozione di tanti strumenti diversi per diverse necessità spesso si fa ricorso a sistemi ERP (Enterprise Resource Planner) che possano condividere le informazioni in maniera trasversale tra vari settori aziendali. Un esempio potente e dai costi contenuti può essere Odoo ERP che integra nel suo framework CRM, Progetti, Vendita, E-commerce, magazzino, produzione, contabilità, e molti altri.

Seedble

Seedble è una PMI innovativa parte del gruppo Symphonie Prime. Dal 2014 disegna e
crea organizzazioni future-proof in grado di innovare, evolversi e adattarsi a tutti gli scenari
socio-economici.

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